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Tutti gli articoli con tag Grecia

Ultimo appello alla Romania per le violazioni della Direttiva Seveso

pubblicato da missunderstanding

romania

Mentre la Repubblica Ceca è alle prese con la denuncia della Micronesia, come la Grecia, anche la Romania è stata bacchettata dalla Commissione Europea sulla cattiva gestione ambientale.

L’UE ha lanciato un ultimo avvertimento alla Romania, riguardo al piano del 2007 riguardo la costruzione di un impianto di lavorazione di formaldeide, privo di permessi e di qualsiasi bilancio di impatto. In seguito al primo avvertimento da parte dell’Unione, le autorità rumene avevano ordinato la demolizione dell’impianto, mai avvenuta perché bloccata da una sentenza locale.

Se la Romania, paese più volte richiamato dalla corte di Bruxelles per la violazione delle norme della Direttiva Seveso, non risponderà adeguatamente a quest’ultimo avvertimento, sarà costretta a rispondere di danni ambientali di fronte alla Corte Europea di Giustizia.

via | Sofiaecho

Foto | Flickr

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Incendio sul monte Moro soffoca Genova

pubblicato da missunderstanding

incendio genovaNon c’è bisogno di andare fino in Grecia per scoprire che continuano gli incendi appiccati alle periferie delle città: dalle h.14.00 di ieri pomeriggio un incendio, divampato ai piedi del monte Moro, sta mettendo sotto assedio la città di Genova. La città è stata avvolta da un fumo denso e i quartieri più vicini all’incendio, Nervi, Quarto e Quinto, sono ad elevato rischio.

Alcune strade della città sono state evacuate, mentre la cenere arriva fino al centro della città, alla stazione ferroviaria di Brignole. I vigili del fuoco tornano a lavorare, i Canadair e gli elicotteri a cercare di domare le fiamme dall’alto. Anche l’autostrada A12 è stata chiusa per un tratto a causa del fumo, generando il blocco del traffico.

Gli abitanti sono spaventati, la Protezione Civile e i pompieri assicurano che la situazione è sotto controllo. Non ci sono dubbi sulla natura dolosa dell’incendio e si cercano i colpevoli che difficilmente saranno trovati. Intanto il secco vento di tramontana, sfruttato dai piromani in particolare a giugno e a settembre per far divampare in fretta le fiamme, continua a soffiare.

Foto | Flickr

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Atene brucia per l'edificabilità dei terreni?

pubblicato da missunderstanding

atene incendi

La Grecia brucia da due giorni sotto le fiamme di un incendio che ha già distrutto circa 12.200 ettari di boschi, uliveti e campi coltivati nei dintorni di Atene e nella periferia a Nord Est della capitale, estendendosi attraverso zone abitate a causa del mutare dei venti.

Negli occhi degli abitanti dei sobborghi a rischio, invitati dalle autorità ad abbandonare le proprie case c’è la paura ed il ricordo ancora vivo dei roghi del 2007, quando morirono circa 65 persone.

Mentre il prefetto di Atene parla di disastro ecologico, in alcuni sorge il dubbio che l’incendio, divampato venerdì, sia stato innescato volontariamente, per rendere edificabili i terreni della periferia. Dal monte Penteli le fiamme sono arrivate fino a Pallini, area alla periferia di Atene, ben collegata con il centro e con l’areoporto, che ha visto trasferirsi negli ultimi due anni un grosso numero di imprese e aziende. Dolo o disastro naturale? Intanto Karamanlis ha dichiarato lo stato d’emergenza e chiesto aiuto alla Comunità Europea.

Foto | Flickr

Alla ricerca del petrolio nell'Egeo

pubblicato da missunderstanding

petrolio egeoLa Grecia è pronta a cercare il petrolio nel Mar Egeo, secondo quanto dichiarato dal Ministro per lo Sviluppo Costis Hatzidakis al quotidiano greco Eleftherotypia. Secondo il ministro, entro la fine dell’anno sarà varata una legge per dar inizio alla ricerca, garantendo “un minimo di tutela ambientale”.

Se già la ricerca del petrolio che garantisce la tutela ambientale dovesse sembrarvi abbastanza controverso come argomento, pensate che la decisione di iniziare le ricerche nell’Egeo è conseguente alle ricerche iniziate dalla vicina Turchia nei pressi delle acque dell’isola di Castellorizo, greca.

La Grecia non lascerà né le proprie acque, né tanto meno l’eventuale oro nero nelle mani dei vicini turchi, anche a costo di sacrificare il proprio mare, le proprie coste e il proprio patrimonio naturale.

Foto | Flickr

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La Grecia promuove la sua prima isola verde, Aghios Efstratios

pubblicato da missunderstanding

isola verde aghios efstratios
La vicina Grecia ha un sacco di problemi ambientali, dal cromo esavalente nei fiumi agli incendi dolosi che ogni estate distruggono km e km di vegetazione. Sarà per questo che promuove a gran voce la sua prima isola verde, Aghios Efstratios.

L’isola, entro la fine del mese, dovrebbe essere indipendente, alimentata soltanto da fonti rinnovabili e si dovrebbero avviare progetti simili anche sull’isola di Tilos e sulla mistica isola di Nisyros.

Attualmente, al mondo esistono soltanto tre esemplari di isola verde, alimentate da pale eoliche, sistemi fotovoltaici e centrali a biomassa: King Island in Australia, Samsoe in Danimarca e Utsira in Norvergia. Aghios Efstratios aspira ad entrare in questo gruppo di elette: l’isola conta oggi 300 abitanti e spiagge bellissime, raggiungibili solo in barca, e presto sostituirà i pochi veicoli che hanno il permesso di transitare sull’isola con veicoli elettrici.

Foto | greciago

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A Cipro gli asini sono diventati pericolosi

pubblicato da missunderstanding

asini selvatici
Gli asini selvatici sono diventati pericolosi sull’isola di Cipro, perché vagano liberi per campi e strade, risultando aggressivi per gli automobilisti che li incontrano lungo il proprio cammino, per i turisti che arrivano sulle spiagge e per la gente dei villaggi che comincia ad aver paura di questi animali selvatici e testardi.

Così come è accaduto per i canguri in Australia, la questione degli asini di Cipro ha scatenato il dibattito tra ambientalisti che vorrebbero proteggere gli esemplari di asino e comunità locali che li vorrebbero fuori dalla propria vita. Ma nella complicata vita dell’isola di Cipro, la questione ha acuito anche l’eterno conflitto tra greci e turchi che si dividono l’isola, i primi a Sud, i secondi a Nord.

Secondo il portavoce turco ci sarebbero due asini per ogni abitante, e sarebbe il caso che le creature venissero rimandate in Turchia o sterilizzate. Negli anni, gli asini si sarebbero moltiplicati senza controllo, tanto da essere adottati come simbolo di Cipro. Da tutto il mondo arrivano proposte per questi 1000 asini in più: un uomo d’affari turco si è offerto di comprarne alcuni per 1000 euro l’uno e re-inserirli ad Antalya in lavori per il turismo. C’è chi invece vuole tenerli a Cipro ed impiegarli in forme di turismo sostenibile. Suggerimenti?

Foto | Flickr

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20 anni per riforestare la Grecia

pubblicato da lumachina

foto satellitare degli incendi in Grecia. foto NASA

“La nostra generazione non vedrà più foreste di conifere in queste zone.” Panagiota Maragou, portavoce del wwf locale, ha riassunto i sentimenti della gente del Peloponneso con questa frase.
Ci vorranno almeno 20 anni per rivedere alberi adulti e le specie non saranno le stesse che c’erano prima.

Continua a leggere: 20 anni per riforestare la Grecia

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