Tutti gli articoli con tag computer

Supporto ecologico per pc fai-da-te

pubblicato da missunderstanding in: Spesa ecologica EcoConsigli Gadget Casa

supporto laptop fai-da-te

Quanti di voi usano poggiare il pc su coperte e superfici morbide, soprattutto quando lo si usa in casa per guardare un film o chattare prima di andare a dormire? Appoggiare il laptop su superfici morbide provoca un surriscaldamento del computer, per non parlare dei danni che il calore emanato dal pc può portare alle gambe e alla pelle, come la dermatite del conducente. Per questo è opportuno poggiare sempre il portatile su superfici rigide, ed il supporto fai-da-te sembra un’ottima soluzione.

Dopo il leggio in cartone riciclato, il supporto ecologico è un altro accessorio per computer che si può realizzare da soli, con un po’ di manualità, un vassoio e due pezzettini di legno, riciclabili da vecchi mobili o da scarti di falegnameria.

Il tutorial per realizzare il supporto fai-da-te che vedete nella foto è di Instructable, che spiega passo dopo passo come fare. Il vassoio-supporto è un’ottima idea regalo per Natale, oltre ad essere un accessorio multifunzione: potete conservare sotto il pc tutti i cavi, le usb e i cd del caso, oppure riportare il supporto alla sua funzione prima e farci colazione al risveglio. L’importante è che il pc e le vostre gambe siano al sicuro dal surriscaldamento. Bastasse un semplice supporto fai-da-te anche per il pianeta…

Continua a leggere: Supporto ecologico per pc fai-da-te

....
condividi 2 Commenti

I rifuti elettronici di Europa e USA uccidono i bambini dell'Africa

pubblicato da missunderstanding in: Inquinamento Tecnologia Informazione Rifiuti Africa Politica

rifiuti elettronici mondo

Se vi siete sempre chiesti dove finiscano i rifiuti elettronici, sempre più numerosi tra computer, elettrodomestici e vecchie Tv, ma non avete trovato risposta, forse è perché la risposta era meglio non saperla. Una lunga indagine di Abc denuncia come i rifiuti elettronici dell’America e di alcune nazioni Europee finiscano per uccidere i bambini africani.

Molte delle componenti dei rifiuti elettronici che vengono buttati e ricomprati al passo con lo sviluppo incessante della tecnologia, finiscono in Africa, gettate in enormi discariche a cielo aperto che avvelenano i bambini a causa dell’alta concentrazione di mercurio, cadmio, piombo, così come raccontato nel film The Digital Dump.

E’ il caso della regione di Accra, in Ghana, che raccoglie ogni anno tonnellate e tonnellate di componenti provenienti da rifiuti elettronici, che vengono poi bruciate dai bambini, o raccolte e selezionate per essere rivendute, col risultato che bambini dagli 8 anni in su vengono a trovarsi costantemente a contatto con metalli pesanti o con sostanze che li intossicano. Scenari simili si ripropongono non solo in altre nazioni dell’Africa, ma anche in Vietnam, in India, in Cina.

Le Nazioni Unite hanno stimato che circa 50 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici vengano gettate via ogni anno dai paesi sviluppati, e che la maggior parte di questi finisca nei Paesi in via di Sviluppo: in fondo, smaltire correttamente un vecchio monitor CRT in Germania costa circa 3,50 euro, mentre spedirlo su una nave in Ghana appena 1,50 euro. E purtroppo pare chiara quale sia la scelta tra avvelenare due bambini e risparmiare due euro.

via | Inhabitat

Foto | Flickr

Continua a leggere: I rifuti elettronici di Europa e USA uccidono i bambini dell'Africa

....
condividi 9 Commenti
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

In gara al Webby Awards anche i siti verdi

pubblicato da missunderstanding in: Informazione EcoComunicazione Concorsi

premio webby awards green

Come riconoscimento alla quantità e alla qualità dell’informazione ambientale on-line, il concorso internazionale Webby Awards ha annunciato di aver aggiunto la categoria Green per l’edizione 2009 del premio.

Possono iscriversi alla categoria Green, siti e blog personali che trattano i temi dell’ambiente, dell’ecologia, del riciclo, dell’energia, oltre a siti che segnalano iniziative ecologiche da parte delle aziende e siti dedicati al riciclo e, in particolare, allo smaltimento di computer.

Se avete un blog dedicato all’ambiente, se la vostra azienda ha deciso di investire in attività verdi, allora potete cogliere al volo la chance ed iscrivere il vostro sito al Webby Awards, c’è tempo fino alla fine di ottobre.

via | ecorazzi

Continua a leggere: In gara al Webby Awards anche i siti verdi

....
condividi 0 Commenti

Ecco la Green toolbar per risparmiare energia

pubblicato da viviana in: Pausa caffè Risparmio energetico

green toolbar

Ci chiedevamo tempo fa come essere un po’ più ambientalisti in ufficio, cancelleria, carta, rifiuti, eccetera. Non siamo ancora contenti delle nostre performance ecologiche al lavoro? Allora vediamo se questa soluzione può fare al caso nostro, una barra di navigazione “verde”. La scarichi gratuitamente, la installi, e dovrebbe aiutarti a risparmiare un po’ di soldi e di ambiente.

Si chiama proprio “Green Toolbar”, elaborata da Aol, e porta con se la Green Wizard Utility che ti permette di regolare alcune funzioni del tuo computer o del monitor per risparmiare energia. Ti aiuta anche con l’impostazione dei margini delle pagine, così riempi meglio i fogli e stampi meno pagine (avete presente quando lanci una stampa da internet e ti trovi con pagine e pagine stampate praticamente vuote?). Ti aiuta anche facilitando la navigazione su internet verso contenuti ambientalisti, e non poteva mancare l’eco-consiglio del giorno.

Sarà vero che si risparmiano fino a circa 100 kilowatt l’anno? Così dicono…

Via | greendaily’s

Continua a leggere: Ecco la Green toolbar per risparmiare energia

....
condividi 1 Commenti

GreenPeace rilascia la decima Guida Elettronica

pubblicato da eymerich in: Inquinamento Associazioni Tecnologia Informazione Internazionale

Per la decima volta Greenpeace rilascia la sua Guida all’Elettronica, per promuovere un mercato dell’elettronica più sostenibile; rilasciata per la prima volta nel mese di agosto 2006 questa guida fa una classifica dei leader nei mercati della telefonia mobile, dei computer, delle TV e console, in base alle loro politiche e pratiche in materia di sostanze chimiche, riciclaggio ed energia.

Nonostante gli abbondanti tentativi di lifting agli occhi dei consumatori, la maggior parte delle aziende di elettronica non hanno ancora messo in atto i cambiamenti necessari per ridurre significativamente le emissioni.

Le compagnie Americane Motorola, Microsoft, Dell, e Apple sono le peggiori, senza piani per ridurre il riscaldamento globale da inquinamento e senza obiettivi o scadenze per la riduzione delle emissioni di CO2. Dopo il continua trovate un utile web-tool messo a disposizione da Greenpeace per confrontare le 10 classifiche stilate nelle guide rilasciate dal 2006 ad oggi.

Continua a leggere: GreenPeace rilascia la decima Guida Elettronica

....
condividi 3 Commenti

I web tool di Energy Star per imparare il risparmio energetico

pubblicato da eymerich in: Internazionale Web&Blog EcoConsigli Risparmio energetico

Due anni fa, all’interno del programma Energy Star dell’Agenzia per la Protezione Ambientale (EPA) degli Stati Uniti, fu rilasciato un web-tool interattivo, chiamato Energy-Star @ Home, che consentiva agli utenti di aggirarsi stanza per stanza nella raffigurazione di in un tipico appartamento, cliccando sugli oggetti per imparare da ciascuno di essi le possibili modalità per risparmiare energia.

Adesso, un nuovo un nuovo tool chiamato Energy-Star @ Work, consente con la stessa logica in punta di mouse di informarsi circa i risparmi che è possibile effettuare sul posto di lavoro, come ricordarsi di impostare le opzioni di risparmio energetico sui monitor dei computer o di eliminare eventuali ingombri davanti ai condizionatori per facilitare il deflusso dell’aria.

Il sito di @-Work fornisce anche guide, brochure e suggerimenti per rendere più eco-compatibile il vostro ufficio, oltre ai vari tips contenuti nell’interfaccia interattiva. Fra le proposte c’è per esempio quella di scaricare una serie di schede (l’iniziativa si chiama “Spread the word at work“) con dei suggerimenti per incoraggiare anche i propri colleghi ad atteggiamenti ecologicamente più sobri magari facendone argomento di discussione nella prossima riunione dello staff.

Continua a leggere: I web tool di Energy Star per imparare il risparmio energetico

....
condividi 0 Commenti
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Il vaso espressivo digitale

pubblicato da PiccoloSocrate in: Gadget Casa

Digital Pot

Chi l’ha detto che i vasi di plastica devono esser necessariamente in colore simil-terracotta per ingannare l’occhio? Junki Heo, designer, ha pensato bene di mettere uno schermo LCD per riprodurre dei pittogrammi in base alle misurazioni effettuate con dei sensori all’interno del vaso. Temperatura, condizioni del suolo, umidità e livello d’acqua, calcolate in base alle necessità preimpostate via computer collegato tramite USB.

Far crescere le piante sarà molto più facile visto che l’indicatore ci ricorderà cosa dobbiamo fare: per i puristi del risparmio energetico sarà inutile e spoetizzante, ma sicuramente molto carino da esporre. Purtroppo, non conoscendo il giapponese, non sono in grado di dirvi prezzo e dove si vende.

VIA | Yankodesign

Continua a leggere: Il vaso espressivo digitale

....
condividi 0 Commenti

Ferma il mal di testa e le onde elettromagnetiche del computer con un catus

pubblicato da PiccoloSocrate in: EcoConsigli Pausa caffè Lavoro

Metti un piccolo cactus vicino al tuo computer

Vi preoccupa l’idea che non si conoscano ancora bene gli effetti dei campi elettromagnetici sul corpo umano? Se passate parecchie ore al lavoro davanti ad un monitor vi bastano 10 centimetri e 3 euro di budget. A metà degli anni ‘80, i ricercatori dell’Istituto di Geobiologia di Chardonne in Svizzera, hanno annunciato di aver eseguito test sui dipendenti affetti da continui mal di testa e stanchezza. Dai test è risultato che si sentivano meglio dopo aver lavorato quelli che per due anni avevano messo con un piccolo cactus accanto al monitor sul posto di lavoro.

É stata avanzata un’ipotesi, tuttora ancora non dimostrata: il cactus potrebbe aver assorbito parte delle onde elettromagnetiche emesse dal computer. Anche se è ancora tutto da dimostrare, perché non giochiamo sicuri e mettiamo un piccolo cactus sul tavolo di lavoro, visto che il cactus non va curato quasi per niente?

Via | DailyGreen

Continua a leggere: Ferma il mal di testa e le onde elettromagnetiche del computer con un catus

....
condividi 8 Commenti

Fare il pieno al fast-food

pubblicato da Marina in: Carburanti Risparmio energetico Auto

Molly che usa per la sua Jetta olio vegetaleLui:”Ciao cara, andiamo al ristorante?”
Lei:” Anche stasera?”
Lui:” E devo fare il pieno!”

Non è il pieno che immaginate voi! Non si tratta né di alcolici né di delikatessen, ma di olio usato per le fritture. Negli Stati Uniti una community da diverso tempo ricicla l’olio delle fritture come carburante delle auto a diesel. Passano al pub, al ristorante, al fast-food, al ristorante cinese con le loro taniche, le riempiono e le versano nel serbatoio della loro auto.

In alcuni casi senza spendere un cent, in altri possono al massimo spendere 90 cent di $, cioè circa 20 cent di €. E la felicità dei ristoratori è immensa, altrimenti devono pagare le ditte autorizzate per il ritiro e lo smaltimento del loro olio. A quanto riferiscono entusiasti gli appartenenti alla community, l’olio vegetale ha delle ottime performance sui motori a diesel e riesce anche a mantenerli meglio. Ovviamente non si tratta di prendere l’olio dalla padella e passarlo nel serbatoio. Bisogna prima depurarlo con filtri speciali che costano circa 10$. E la manutenzione è di routine.

Continua a leggere: Fare il pieno al fast-food

....
condividi 8 Commenti

A Tokio le fattorie sono nel sottosuolo

pubblicato da Marina in: Tecnologia Agricoltura

Il campo della fattoria urbana a Tokio

Coltivare nel sottosuolo. Sembra un impresa folle. Ma per un giapponese può diventare un’appassionante sfida. E infatti nel sotterraneo dell’ Otemachi Nomura Building di Tokyo nel distretto di Otemachi c’è una fattoria di mille metri quadri dove si coltivano ortaggi, riso, erbe aromatiche e fiori. Il progetto si chiama Pasona 02 e nasce con l’obiettivo da parte di una società di selezione del personale di dare formazione professionale agricola a giovani disoccupati o a persone di mezza età in cerca di una seconda carriera.

In Giappone, sempre meno persone si dedicano all’agricoltura e il paese è costretto a continui import di materie prime.

In assenza di luce del sole, le piante sono alimentate dalla luce artificiale emessa da diodi, lampade alogene e ad alta pressione, lampade a vapori di sodio. La temperatura della camera è controllata dal computer, e le verdure sono coltivate con i nutrienti forniti a spruzzo. Nella struttura è usato anche il sistema di coltivazione idroponica, con cui le piante sono coltivate in acqua.

Via | Pruned blog

Continua a leggere: A Tokio le fattorie sono nel sottosuolo

....
condividi 4 Commenti
Network Blogo