Ecogeo è un app. gratuita per iPhone, iPad e iPod Touch voluta dalla Regione Piemonte per diffondere tra i cittadini molteplici servizi a tutela dell’ambiente.
Tra questi possono essere geolocalizzati gli ecocentri per conferire rifiuti ingombranti, i punti di erogazione dell’acqua pubblica, le colonnine di ricarica elettriche e i distributori a GPL e metano. Accanto alle localizzazioni anche i percorsi a piedi, auto o mezzi pubblici.
In più è stata predisposta una sezione per gli ECOconsigli e dalla Regione assicurano che saranno aggiunti altri servizi. La si può scaricare qui.
Via | Regione Piemonte
Foto | Ecogeoapp
Secondo la classifica di Metanauto (su dati Ispra e Aci) spetta ad Ancona con il 7,5% il primato di città con il maggior numero di auto a metano, seguita da Parma con il 6,9%, Bologna con il 4,7%, Modena con il 4,4% e Foggia con il 4,3%.
Purtroppo Foggia, resta l’eccezione in un Meridione che non apprezza il metano. Spiega Dante Natali dell’Osservatorio Metanauto e presidente di Federmetano:
Le prime città di questa classifica sono tutte del centro-nord Italia, area in cui storicamente è più diffuso l’utilizzo del metano per autotrazione. La presenza di una città del meridione come Foggia in una posizione così alta di questa graduatoria, però, segnala come l’uso del metano si stia diffondendo anche oltre il suo tradizionale bacino d’utenza.
Colpa della ancora scarsa presenza di distributori o è diffidenza rispetto all’alimentazione a metano?
Via | Quattroruote
Foto | Flickr
Proprietari di iPhone e auto a metano dell’italica nazione, unitevi! Infatti, se avete sia un auto a metano sia un iPhone non dovrete più impazzire per cercare il distributore. Con Imetanoauto, applicazione per iPhone sarà facile scovare anche la pompa più nascosta.
Spiega la nota, che annuncia la disponibilità del nuovo servizio:
iMetanoauto sfrutta la funzione satellitare GPS di iPhone per fornire una soluzione immediata, semplice e innovativa al problema del rifornimento di metano per la propria auto e permette di localizzare, in un qualsiasi punto del territorio di Italia, Svizzera ed Austria, i distributori di carburante più vicini, ricevendo informazioni relative alla loro posizione nonché al percorso per raggiungere quello preferito.
L’applicazione si scarica qui e riporta il database di metanoauto. com, la community di proprietari di auto a metano, che scrivono sul loro sito:
l’applicazione include posizione, orari, notizie e prezzi regolarmente aggiornati del carburante più ecologico attualmente sul mercato.
Il prezzo dell’applicazione è di 2,39 euro.

La manovra appena licenziata dal Governo porta una novità, voluta dal Ministro Roberto Calderoli e molto attesa dai proprietari di auto a metano: la possibilità di installare un impianto casalingo, secondo norme di sicurezza molto rigorose, per:
piccoli impianti adibiti al rifornimento a carica lenta di gas naturale per autotrazione
Considerato il tipo di impianto sono evidentemente da escludere, per evidenti ragioni, gli appartamenti in condominio, mentre si aprono una serie di interessanti soluzioni per chi possiede appartamenti indipendenti, villette o garage.
Il pieno, essendo a carica lenta viene completato tra le 4 e le 8 ore e non sempre c’è risparmio, anzi! A causa dell’accisa più elevata su gas naturale per autotrazione piuttosto che sul gas per usi civili. In alcuni casi però l’impianto potrebbe rendersi necessario a causa della scarsa copertura in alcune zone di distributori di metano.
Via | BlitzQuotidiano
Foto| CNgaz

Grazie a un protocollo tra Regione Lombardia e Eni, dal 2012 saranno disponibili sul territorio 30 nuovi distributori di metano. L’intesa era stata siglata a febbraio ma oggi sono state rese note le localizzazioni, disponibili anche sul sito ecomotori.net:
1. Mariano Comense (Co) - V.le Lombardia, 72
2. Bergamo (Bg) - Via Mugazzone, 10
3. Crema (Cr) - Via Milano, 2
4. Trescore Cremasco (Cr) - SP per Pandino
5. Cremona (Cr) - Via Brescia
6. Sant’Angelo Lodigiano (Lo) - Via Trieste
7. San Giuliano Milanese (Mi) - Via Volturno
8. Guidizzolo (Mn) - SP 236
9. Meda (Mb) - Via Indipendenza
10. Osnago (Lc) - SS 36 km 30+0,83
11. Casazza (Bg) - SS del Tonale
12. Pero (Mi) - SS 33
13. Cassano Magnago (Va) - Via Quattro Novembre
14. Tradate (Va) - SP Abbiate Guazzone
15. Mozzate (Co) - SP Appiano
16. Pontirolo Nuovo (Bg) - SP 12
17. Gallarate (Va) - Via Varese
18. Olgiate Olona (Va) - SP per Fagnano
19. Lainate (Mi) - A8 Ads Villoresi Ovest
20. Caponago (Mb) - A4 Ads Brianza Nord
21. Piantedo (So)
22. Stradella (Pv) - A21 Ads Stradella Nord
23. Milano - A7 Ads Cantalupa Ovest
24. Milano - A51 Ads Cascina Gobba Ovest
25. Milano - A50 Ads San Giuliano Est
26. Milano - A50 Ads San Giuliano Ovest
27. Milano - A50 Ads Muggiano Est
28. Milano - A50 Ads Muggiano Ovest
29. San Donato Milanese (Mi) - A1 Ads San Donato Est
30. San Donato Milanese (Mi) - A1 Ads San Donato Ovest
Via | Quattroruote
Dal mese prossimo l’Italia avrà la prima rete per la distribuzione di idrogeno prodotto con fonti alternative: per mostrare al grande pubblico l’iniziativa che aprirà in Puglia, è arrivato in Italia l’ economista Jeremy Rifkin già da tempo sostenitore dei progetti verdi.
Finalmente in Italia possiamo guardare con un po’ più d’ottimismo: i 5 milioni di euro investiti nel progetto dal Ministero dell’Ambiente, dalla Regione Puglia e dall’Università dell’idrogeno permetteranno di avere i primi 5 distributori di idrometano, una miscela composta per il 30% di idrogeno e per il restante 70% di metano: in ogni provincia della Puglia sarà possibile scegliere tra idrogeno puro, metano e idrometano. Una buona notizia per le 600mila auto a metano che già circolano in Italia, che non dovranno fare alcuna modifica per fare il pieno in queste nuove stazioni di servizio.
“Si potrà viaggiare leggeri, con un carburante regalato dal sole e dal vento” sostiene RifKin perchè si abbatteranno del 20% le emissioni inquinanti: per l’idrometano è un debutto su scala mondiale, visto che al mondo esistono soltanto altri 15 distributori e la filiera dell’idrogeno pulito, ottenuto utilizzando fonti rinnovabili, sta nascendo in Italia, nella Puglia, la futura California italiana così come l’ha definita il ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio.
L’acqua locale sarà la fonte primaria per la produzione dell’idrogeno: è la dimostrazione che la terza rivoluzione industriale (secondo Rifkin) seguirà uno sviluppo flessibile e decentrato e l’energia dovrà esser presa e distribuita creando un sistema affidabile e sicuro per le generazioni future.
Via | RaiNews24