Il 27 e 28 novembre presso il Bar Verdi1910, storico locale di Salerno, si svolgerà ”Una borsa è per sempre” evento che intende promuovere l’eliminazione o quantomeno la riduzione dei sacchetti di plastica.
L’iniziativa, che si inserisce nell’ambito di Porta la sporta ed è curata dall’Osservatorio sul Compostaggio in Campania.
Nello storico bar saranno predisposti banchetti con macchine da cucire a disposizione di tutti in modo che ognuno possa portare il suo pezzo di stoffa e cucirsi da solo la propria ”borsa per sempre”.
Via | Universando
Foto | Flickr

Dalla monnezza al cibo, con la collaborazione dell’università di Salerno, della Cia e del Ministero dell’Agricoltura. Risultato: “Riciclelle”, la prima patata italiana di qualità ottenuta utilizzando compost da rifiuti.
Per ora è solo una sperimentazione, effettuata con il compost prodotto dai rifiuti organici di poche pattumiere familiari, ma promette bene e fa il paio con i risultati, altrettanto buoni, ottenuti concimando l’insalata con il compost. Soddisfatta la Cia, che vede nel compost da rifiuti una risorsa molto interessante per l’agricoltura italiana:
Le abbiamo battezzate con il nome di “riciclelle” e sono la dimostrazione che si può fare agricoltura dando un contributo importante all’ambiente e risparmiando. E’ bastato recuperare e “compostare” la parte organica dei rifiuti di poche famiglie, per ottenere fertilizzante utile ad una produzione di patate in grado di soddisfare una porzione delle loro esigenze alimentari. Si tratta così di un processo di riciclaggio completo. Tale processo una volta irreggimentato potrà attenuare anche il problema della spazzatura, divenuto una complicazione annosa e gravosa in molte aree del Paese.
Rifiuti, quindi, che da costo si trasformano in beneficio economico per un settore perennemente alla ricerca di soluzioni che abbattano i costi di produzione. Il compost potrebbe essere una di queste, togliendo dai campi una discreta quantità di fertilizzanti chimici e, contemporaneamente, togliendo dalle discariche una delle parti più delicate da trattare: l’umido.
Gli impianti fotovoltaici industriali sono diventati oggetto di furti a larga scala, specie nel Sud Italia. Spariscono di preferenza i pannelli installati a terra, in zone poco frequentate.
L’ENEL denuncia che nella centrale fotovoltaica di Serre Persano, in provincia di Salerno, sono spariti 7.000 dei 60.000 pannelli installati. I carabinieri, appostati nei paraggi, sono riusciti a cogliere sul fatto una banda che rivendeva i pannelli rubati in Spagna e nel Nord Africa.
Nel comune di Teggiano, sempre in provincia di Salerno, sono spariti 3.000 pannelli, per un danno quantificabile in un milione di euro. L’ingegner Trezza del GSE (Gestore Servizi Elettrici) annuncia che “Stiamo cercando di creare un archivio con le matricole di tutti i pannelli immessi sul mercato e prima di autorizzare gli incentivi verifichiamo la banca dati per controllare che non venga utilizzato materiale di provenienza illecita, ma è difficile perché i pannelli sono prodotti quasi tutti all’estero e non esiste uno standard internazionale. La speranza è che si riesca ad arrivare a una marcatura simile a quella che si usa per i telai delle auto”.
Via | Repubblica
Dopo cinque mesi di presidio, dialoghi continui con esponenti istituzionali, minacce di azione legale e proteste a volte allegre (come il concerto di martedì a Serre) e a volte anche poco ortodosse (come quando è stato inseguito il capo della Digos), i cittadini di Serre hanno vinto: verrà riaperta la discarica di Macchia Soprana (sempre nel comune di Serre) e non verrà toccata Valle della Masseria. Quella dei Serresi potrebbe però essere una vittoria di Pirro.
Il destino dell’Oasi di protezione faunistica di Persano, una riserva naturale di circa 300 ettari gestita dal WWF, non è ancora scritto.
Il governo ha comunicato ufficialmente di aver accettato l’alternativa a Valle della Masseria che era stata proposta dalla provincia di Salerno e che poi il ministero dell’ambiente aveva fortemente appoggiato.
Continua a leggere: Emergenza rifiuti: a Serre riaprirà Macchia Soprana /2
Un manifestante presente ieri sul luogo degli scontri a Serre ha filmato i disordini fra polizia e presidianti ed ha caricato il video su YouTube. Sul video si vede che la polizia ha sgomberato l’accesso al futuro cantiere per far passare i mezzi militari.
Con un decreto legge ieri il Consiglio dei Ministri ha aggirato la decisione del Tribunale di Salerno che identificava come inidoneo il sito di Serre (SA) per la costruzione di una delle 4 discariche che dovrebbero accogliere l’immondizia che sta sommergendo la Campania.
La conseguenza è stata che stamattina si sono verificati scontri fra manifestanti e forze dell’ordine. I manifestanti stavano cercando di impedire l’accesso all’area in cui dovrebbero iniziare i lavori di costruzione della discarica. La tensione è altissima. I militari del Genio hanno già avviato i lavori di sbancamento e pulizia all’interno della cava di Valle dei Mulini. Il bilancio dei disordini al momento è di tre contusi.
Continua a leggere: Discarica di Serre: scontri in corso fra polizia e manifestanti
Il giglio di mare (Pancratium maritimum) e’ un fiore selvatico che cresce sulle dune. Il Centro di Educazione Ambientale “Torre Laura” di Paestum (SA) ha lanciato un bel progetto di protezione e valorizzazione commerciale di questo fiore.
Coltivare e far conoscere le specie locali e’ un servizio per la gente che potrà adornare il proprio giardino con varietà locali adatte al clima e al terreno, invece di infestarlo con ibridi o con specie provenienti da altri continenti. Incentivare la produzione di specie locali e’ anche un buon sistema di creare occupazione con i “prodotti tipici”.
Dal punto di vista della protezione della vegetazione di duna sono stati istituiti due musei viventi del giglio di mare e avviati vari progetti di educazione ambientale il tutto nel panorama di in un progetto di valorizzazione della “costiera dei fiori“. Al momento e’ in fase di svolgimento un concorso riservato alle scuole medie per trovare il logo del giglio di mare, da utilizzare in tutta la provincia di Salerno.
» Belle foto del giglio di mare nel forum Natura Mediterraneo