
I Subsonica danno il via ai concerti del tour estivo alleandosi con Legambiente contro il nucleare, aderendo alla campagna di mobilitazione “Per il clima contro il nucleare”.
Durante i concerti dei Subsonica, Legambiente organizza dei presidi vicino a palco con lo scopo di distribuire materiale informativo e sensibilizzare i cittadini, chiedendo loro di firmare l’appello Per un sistema energetico moderno, pulito e sicuro. Scopo dell’unione tra Subsonica e Legambiente è anche quello di diffondere la conoscenza sugli stili di vita a basse emissioni di CO2 nel rispetto dell’ambiente, così come descritto nel progetto di Legambiente Stopthefever.
Tornando alla musica, i concerti dei Subsonica con Legambiente contro il nucleare saranno a:
Un grande evento di musica dal vivo, ma ecocompatibile e ad impatto zero. E’ quello a cui mercoledì scorso hanno assistito, a Roma in Piazza del Popolo, circa 100mila persone, per celebrare la Giornata Mondiale della Terra con grandi artisti internazionali.
Bella atmosfera, con la star Ben Harper insieme ai Relentless7, i nostrani Subsonica, la giovane cantante nigeriana Nneka, col suo sound sospeso tra soul e reggae, e Bibi Tanga & The Salenites, tutti applauditissimi dalla folla. Sicuramente un successo dal punto di vista artistico, anche se bisognerebbe capire quanta consapevolezza dei problemi ambientali hanno acquisito i tanti giovani che erano in piazza ad acclamare i loro beniamini.
Di sicuro è stato un evento che non ha portato un aumento delle emissioni in atmosfera, visto che con la partnership tra il gruppo LifeGate e Nat Geo Music Live, che ha organizzato il concerto, verranno piantati nel cuore di Roma due ettari di nuovi alberi e piante, come spiegato durante la serata da un video col noto climatologo Vincenzo Ferrara.
Il 22 Aprile è la giornata della Terra, una di quelle giornate istituite per farci pensare un po’ di più a qualcosa che magari tutti gli altri giorni diamo un po’ per scontato o non ci pensiamo affatto. Le Nazioni Unite hanno stabilito dal 1970 di celebrare madre Terra in questa giornata, per ricordare che le risorse naturali che ci offre sono limitate e vanno protette.
Un modo per celebrare questa giornata è facendo una vera e propria festa in musica. Ce la offre per il secondo anno consecutivo Nat Geo, il canale satellitare del National Geographic, che organizza un concerto gratuito a Roma, in Piazza del Popolo.
Le star della serata sono artisti che a livello italiano e mondiale si sono caratterizzati a vario titolo per sensibilità sociale ed ambientalista. Ci saranno tra gli altri i Subsonica, fermamente schierati contro il nucleare, e Ben Harper che presenterà il nuovo album.
Il concerto sarà, ovviamente, a impatto zero.
Ci vediamo lì.
Via | NatGeo
foto | earthdaynet
Domani sera, come dicevo qualche giorno fa, a Roma ci sarà un concerto contro il nucleare. Suoneranno i Subsonica, Assalti Frontali e altri. L’occasione sono i 30 anni di Radio Città Aperta, che si tinge di ambientalismo lanciando forte un NO al nucleare e un si ad impegnarsi per le energie rinnovabili.
Ma la giornata No Nuke comincerà al mattino, fin dalle 11, al parco della Cacciaella (via di Casal Bruciato), con stand, mostre, video, prodotti biologici e esposizione di tecnologie per le rinnovabili. Ci sarà la presenza di varie associazioni ambientaliste (Legambiente e Greenpeace in testa), e anche la presenza di 3 dei 5 Subsonica (Max, Ninja e Boosta). Tutto a disposizione delle scuole romane e di chiunque riesca a passare di là. Insomma la cosa si fa seria.
Il tutto poi si replica il 24 a Torino, in occasione di Terra Madre, sempre con Subsonica e Legambiente.
Io non so se riuscirò a passare la mattina, ma per la sera dovrei essere al concerto al banchetto di Legambiente, se ci siete venite a salutarmi.
Via | Subsonica
Subsonica, Afterhours, Linea 77 e altri artisti si esibiranno il 24 ottobre prossimo a Torino per un concerto dal titolo “No Nuke”, che non può essere più eloquente di così. Musica per dire NO al ritorno del nucleare in Italia, e si alle fonti rinnovabili di energia. L’evento sarà ospitato nella manifestazione Terra Madre, dal 23 al 27 ottobre, che raccoglie esperienze da tutto il mondo per la difesa del diritto alla sovranità alimentare di ogni popolo.
Le band non percepiranno nessun compenso per questa esibizione, che ha scopo non solo di lanciare un messaggio chiaro, ma anche di raccogliere fondi per finanziare tre comunità rurali che utilizzano fonti rinnovailbi per le loro attività, in tre paesi diversi (Grenada, Mali e Tanzania). Il biglietto ha un prezzo più che onesto: 12 euro.
I Subsonica già da tempo hanno resa manifesta la loro posizione a favore delle rinnovabili e il loro no al nucleare, e già fatto concerti a minor consumo energetico. Il dibattito sul loro sito (un vero e proprio blog aperto a commenti e messaggi dei fan - me compresa!) è stato molto acceso su questi temi, ma anche grazie a questi scambi molti ragazzi hanno potuto avere qualche informazione in più su temi magari a loro sconosciuti. E questo credo sia anche il grande pregio di iniziative di questo tipo: arrivare a molte persone con un messaggio chiaro attraverso la musica.
Un altro concerto No Nuke si terrà a Roma il 16 ottobre durante il 30esimo compleanno di Radio Città Aperta, sempre con i Subsonica, sempre lo stesso prezzo e lo stesso scopo.
Via | Subsonica.it
Foto | bluviolin
Un paio di settimane fa i Subsonica dal loro sito annunciavano un concerto gratuito il 24 maggio in Piazza Vittorio a Torino, la loro piazza, per celebrare 11 anni di concerti e di storia della band. Un annuncio quasi commovente per noi fan (ebbene sì), che proseguiva con la dichiarazione che con questo concerto daranno “il contributo alla prima fase di quella che alcuni visionari amministratori piemontesi hanno battezzato con disinvoltura “la guerra d’indipendenza dal petrolio”. Ovvero, in parole più semplici, che il concerto rappresenta l’evento conclusivo della manifestazione “Uniamo le Energie” promossa dalla Regione Piemonte.
La manifestazione prevede incontri e seminari sui temi delle energie rinnovabili e dintorni, è previsto anche un intervento di Carlo Rubbia, per lanciare il progetto della Regione di puntare sulle rinnovabili e affrancarsi sempre più dalla dipendenza del petrolio. Ovvero di essere tra i principali soggetti in Italia ad applicare i principi europei della direttiva “2020″: meno 20% di consumi, meno 20% di emissioni, più 20% di rinnovabili.
Che c’entrano i Subsonica in tutto questo? Me lo sono chiesta anche io. A parte la felice coincidenza delle ricorrenze (anniversario e manifestazione), la band torinese già famosa per una certa sensibilità sociale (ricordo il premio Amnesty International per la canzone Canenero che parla di violenze sui minori) pare mostrare sempre più anche una certa coscienza ambientalista. E ovviamente da fan sfegatata ne sono felicissima. Ma all’inizio ammetto di avere avuto qualche dubbio.