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Tutti gli articoli con tag tricastin

Il video del flash mob in Francia: il nucleare non è sicuro

pubblicato da Marina

Si è tenuto ieri alle ore 13, in contemporanea in tutta la Francia, un flash mob per dire che il nucleare non è sicuro. Forse l’iniziativa è da prendere seriamente in considerazione anche per l’Italia. Comunque, accanto agli ambientalisti, no-nuke e verdi, ci sono stati anche semplici cittadini che condividevano le preoccupazioni rispetto alla sicurezza delle centrali nucleari francesi e che hanno deciso così di manifestare il loro dissenso.

Ha detto Cécile Duflot, segretario nazionale di Europe Ecologie Les Verts:

Non bisogna essere verdi o ambientalisti per sostenere che il nucleare non è sicuro.

Ricordo che in Francia ci sono state diverse serie di incidenti più o meno seri e che hanno interessato principalmente la centrale di Tricastin, anche recentemente. Appena lo scorso febbraio Edf annunciava anomalie al sistema di raffreddamento per 19 reattori:

EDF ha dichiarato all’Autorità per la sicurezza nucelare un anomalia di tipo generico per un difetto sui cuscinetti dei gruppi elettrogeni di soccorso. Quest’anomalia classificata Livello 1 è stata annunciata per le centrali di Blayais (Gironde), Bugey (Ain), Chinon (Indre-et-Loire), Cruas (Ardèche), Dampierre (Loiret), Gravelines (Nord), Saint-Laurent (Loir-et-Cher). EDF ha deciso a titolo preventivo di rimpiazzare tutti i cuscinetti con pezzi nuovi. Questa operazione di manutenzione è iniziata dal 12 febbraio 2011 con in reattori in funzione.

Anche in Giappone nella centrale nucleare di Fukushima Daiichi non hanno funzionato proprio i gruppi elettrogeni di soccorso alimentati a diesel. Si dice a causa dello tsunami. Ma in Francia i cuscinetti sono saltati senza che vi fosse stato maremoto.

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Francia, nuovo incidente nucleare a Tricastin. Edf annuncia anomalie in 19 reattori

pubblicato da Marina

la centrale nucleare di tricastin E’ stato annunciato da poche ore un nuovo incidente nucleare alla centrale di Tricastin. Lo rende noto il quotidiano La Provence che scrive:

EDF e l’Autorità per la sicurezza nucleare (ASN) hanno segnalato ieri un incidente di livello 2 della scala INES ossia incide solo all’interno dell’impianto. A manifestare problemi nella centrale di Tricastin i generatori di emergenza. Il difetto riguarda i cuscinetti.

Scrive nel suo comunicato l’ASN:

L’ASN classifica al livello 2 l’incidente dichiarato da EDF occorso il 16 febbraio 2011 e che riguarda i gruppi elettrogeni di sossorso a motore diesel della centrale nucleare di Tricastin. I gruppi elettrogeni a motore diesel consentono di alimentare i sistemi di sicurezza dei reattori in caso di perdita dell’alimentazione elettrica da parte della rete nazionale. Ogni reattore nucleare è equipaggiato con due gruppi elettrogeni di soccorso. Inoltre, un gruppo elettrogeno supplementare è disponibile per l’insieme dei reattori di uno stesso sito. Ciascun gruppo è sufficiente a alimentare i sistemi necessari per assicurare la sicurezza del reattore all’arresto.

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Le notizie dell'anno: Luglio 2008. Incidenti nucleari in Francia, l'inutile G8 in Giappone. Ritorna il CIP6

pubblicato da Marina

G8 OkkaidoIn questo mese si verificano gli incidenti nucleari a Tricastin, in Francia, che gettano un ombra sulla sicurezza degli impianti francesi e alimentano i dubbi sulla correttezza della loro manutenzione.

Intanto si chiude a Okkaido il G8, un vertice costoso quanto inutile che non porta nessuna decisione in campo ambientale. Ma tutti i media ne parlano e fanno la comparsa per le strade della cittadina giapponese anche molti rappresentanti di ONG che chiedono impegni seri per il futuro del Pianeta. Purtroppo le decisioni saranno tutte rimandate al vertice del 2009 in Sardegna.

I Comuni chiudono l’accordo con il RAEE per lo smaltimento dei rifiuti elettronici; Vittorio Sgarbi diventa Sindaco di Salemi e dichiara guerra alle pale eoliche, sostenuto anche dal Sindaco di Gela Rosario Crocetta; i termovalorizzatori della Campania e della Sicilia saranno finanziati dal CIP6.

Foto | Flickr

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Le notizie dell'anno: Maggio 2008. Il governo dà il via libera al nucleare

pubblicato da Roberto Bosio

La mappa delle centrali nucleari in ItaliaLa notizia giunge come un fulmine verso la fine di maggio. Il ministro Scajola annuncia che: “Entro la fine della legislatura metteremo la prima pietra per la costruzione nel Paese di centrali nucleari di nuova generazione”. Viene subito spalleggiato dalla neo-presidente di Confindustria, Emma Mercegaglia, per la quale l’energia è troppo cara in Italia, ed è più cara che negli altri paesi - e la soluzione sarebbe il nucleare.

Intanto il 3 maggio il ciclone Nargis mette in ginocchio il Myanmar (Birmania) mentre il 13 maggio una violenta scossa di terremoto mette in ginocchio il Sichuan e la Cina. Ecoblog raccolse le prime testimonianze dei blogger scampati al sisma.

Il 20 settembre, poi, il Presidente del Consiglio dichiara ufficialmente che entro la primavera del 2009 il governo presenterà un Piano Energetico Nazionale che specificherà meglio come l’Italia ritornerà al nucleare. Mentre entro gennaio arriverà anche il ritorno formale al nucleare - secondo un esponente del PDL.

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Una lista di incidenti nelle centrali nucleari francesi negli ultimi mesi

pubblicato da Roberto Bosio

foto torri centrali nucleariQuando si parla della Francia e del nucleare si parla sempre dei bassi costi di produzione. Mai o quasi degli incidenti che regolarmente si verificano. Cerchiamo, almeno in parte di colmare questa lacuna, elencandovi gli incidenti principali degli ultimi mesi. Perché il nucleare non è pulito né sicuro:

7 luglio 2008: fuoriuscita di circa 30 metri cubi di una soluzione contenente uranio nel sito nucleare di Tricastin. Una parte finisce nei fiume Gaffière e Auzon e nei pozzi d’acqua potabile. Ovviamente viene vietato il consumo di acqua e pesce - oltre al divieto di balneazione e di svolgere sport in acqua.

18 luglio 2008: rottura di una canalizzazione che genera una fuoriuscita di acque contaminate in un impianto a Romans-sur-Isere.

23 Luglio 2008: vengono contaminati cento operai per una perdita di una tubatura del reattore 4 della centrale di Tricastin. E’ il terzo incidente nucleare nella zona in una quindicina di giorni. gli operai sono stati irradiati dal cobalto 58.

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Francia, nuovo incidente nucleare : 15 contaminati

pubblicato da Marina

E sono tre. Dopo Tricastin e Romans-sur-Isère (Drôme), tocca alla centrale di Saint-Alban/Saint-Maurice, dove venerdì scorso , l”incidente lo rivela oggi Dauphiné Libéré, quindici persone sono state “leggermente contaminate”, così come informa l’ASN (Autorità per la sicurezza nazionale), che non lo ha ancora classificato.

Ad essere entrati in contatto con il materiale nucleare ( non è stato reso noto ancora di cosa si tratti, nè in che circostanza) 15 dipendenti dell’unità di produzione n. 2, che opera in sub-appalto su un cantiere di manutenzione, attualmente in fase di arresto. La ASN ha precisato:

Questo incidente non è stato classificato poichè non vi è pericolo. Sono stati allertati i prefetti e i sindaci per una questione di trasparenza.

Dalla direzione della centrale fanno sapere che:

Il dipartimento per la salute non ha prescritto per i dipendenti alcun controllo medico. Le prime analisi mostrano che le tracce di contaminazione sono cento volte al di sotto dei limiti consentiti e il medico responsabile non ha prescritto il monitoraggio e le persone sono rientrare normalmente a casa alla fine della loro giornata lavorativa.

Via | France2

Francia, le fughe di uranio aprono la via ai dubbi sulla sicurezza delle centrali nucleari

pubblicato da Marina

Le reazioni dei francesi al secondo incidente che vede una fuga di uranio non sono ovviamente positive. La stampa sottolinea come a questo punto sia necessario avere trasparenza e informazione per capire davvero che tipo di pericolo si sta correndo.

Intanto salta la prima testa, come riferisce Le Figaro, quella di Yves Andrè direttore della centrale di Tricastin rimosso da Anne Lauvergeon, presidente del consiglio di amministrazione di Areva (controllata da Socatri) che ha spiegato che se anche si tratta di un incidente di livello 1 (per classificare gli incidenti nucleari è usata la scala da 0 a 7) l’ audit interno ha rilevato le gravi disfunzioni nella gestione della centrale e dell’emergenza.

Le autorità, dal canto loro riescono solo a dire che va tutto bene ma non rassicurano proprio nessuno. Jean-Louis Borloo Ministro per l’ambiente e l’ecologia ha annunciato durante la conferenza stampa di oggi un “piano di controllo” dopo la scoperta della contaminazione più vecchia a Tricastin.

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Francia, nuova fuga d'uranio. E le fonti ufficiali dicono che non c'è pericolo per l'ambiente

pubblicato da Marina

Una centrale nucleare

Una seconda perdita di acqua contenete uranio è stata annunciata dall’ASN, (Autorité de sureté nucleaire) a 10 giorni dalle perdite analoghe della centrale nucleare di Tricastin.

Questa volta il materiale è fuoriuscito da un impianto per la produzione di carburante nucleare nel Sud-est della Francia a Romans sur Isere e ha riferito a Le Monde Evangelia Petit portavoce ASN:

Le prime analisi dimostrano che non c’è nessun impatto ambientale, dal momento che la quantità di uranio fuoriuscita è molto bassa, intorno a un qualche centinaio di grammi.

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Centrale nucleare di Tricastin: fermato trattamento uranio

pubblicato da Matteo Razzanelli

Tricastin: bloccato un impianto della centrale nucleare
Se non altro questa volta Repubblica.it non ha bucato la notizia e Tricastin - con giorni di ritardo - appare nella sua homepage (non pervenuto alle 17:30 invece e’ il Corriere.it). Sono stati comunicati i risultati degli accertamenti condotti ieri dall’autorità francese per la sicurezza nucleare (ASN) sulla centrale oggetto dell’incidente. I lettori di ecoblog sanno già di cosa si parla (qui e qui il resoconto dell’incidente).

L’ASN ha contestato alla Socatri (azienda che gestisce la centrale) i lunghi tempi di reazione all’emergenza. Mentre l’incidente si e’ verificato alle 23 di lunedì, le autorità sono state informate solo la mattina dopo alle 7:30. Inoltre l’entità della perdita di uranio e’ stata stimata solo verso mezzogiorno di martedì.

I provvedimente presi da ASN sono 2: stop temporaneo al trattamento dell’uranio e messa in sicurezza dell’impianto in modo da evitare simili incidenti in futuro.

Si avvalora quindi la tesi del CRIIRAD (commissione indipendente di studio sull’impatto delle radiazioni nucleari) secondo cui a Tricastin esiste un problema strutturale nella gestione dei processi.

Infine, una buona notizia: al momento la falda freatica non sembra contaminata.

Via | Le Figaro

» Il video su Tricastin di Repubblica.it

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Fuga di uranio dalla centrale nucleare di Tricastin, Francia: aggiornamento

pubblicato da Matteo Razzanelli

Incidente nucleare a Tricastin: disperso uranio nei corsi d'acqua

L’incidente nucleare verificatosi ieri a Tricastin (Vaucluse, Francia) ha scatenato polemiche oltralpe: pare che la reazione all’emergenza da parte delle aziende coinvolte (Areva e la controllata Socatri) sia stata lenta e negligente e che l’incidente non sia un caso isolato. I rilievi fatti sulle acque dei pozzi della zona mostrano tassi di radioattività in discesa, ma rimane timore per la penetrazione dell’uranio nella falda freatica.

Visto che gli organi di informazione italiani hanno deciso di non dare informazioni dettagliate al riguardo (con un’eccezione), eccovi un aggiornamento sulla situazione ripreso dalla stampa francese.

All’inizio si era detto che la fuga di uranio era pari a 360 kg, poi Socatri ha rettificato dicendo che si trattava di 75 kg. L’Autorità nazionale per la sicurezza nucleare (ASN) ha dichiarato che la Socatri ci ha messo ben 12 ore a quantificare le perdite di liquido. L’ASN condurrà quindi un’ispezione e comminerà “sanzioni se ne necessario”.

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