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In Cina il più grande parco eolico del pianeta con 20 GW

Nel 2012 la potenza eolica installata nel mondo ha superato i 270 GW; circa un quarto si trova in Cina, dove nella provincia desertica di Gansu è in costuzione il più grande parco eolico del pianeta. Il parco occupa un’area di circa 2000 km², equivalente a una provincia media italiana. (1)

Attualmente sono stati installati 6  GW e i lavori procedono al ritmo di 36 nuove turbine al giorno, con l’obiettivo di raggiungere entro il 2020 un totale di 20 GW. Per farsi un’idea, si tratta del triplo della potenza attualmente installata in Italia.

Poiché la zona è molto ventosa (la producibilità si aggira intorno alle 2500 h/anno), a progetto ultimato verranno prodotti 50 TWh all’anno (5 volte la produzione italiana).

E’ stato necessario costruire un opportuno sistema di controllo per riequilibrare l’output delle turbine, in modo da non superare la potenza di trasmissione delle linee elettriche che è limitato (si fa per dire) a 1,5 GW.

La produzione di questo parco eolico equivale più o meno a quella di 6 centrali nucleari da 1 GW,ma il costo del progetto (12 miliardi di €) equivale ad una volta e mezzo quanto sta pagando la Francia per costruire il reattore di Flamanville.

Insomma, non c’è solo il carbone sporco in Cina; come è più dell’Australia e degli USA, la cina sta scommettendo seriamente sulle rinnovabili.

(1) Dall’immagine (elaborazione dell’autore da Google earth) si può dedurre che ogni pala è al centro di un’area di 0,3 km². Se le turbine hanno una potenza di 3 MW, la densità di potenza è quindi circa 10 MW/km², per cui per 20000 MW occorrono 2000 km², un’estensione paragonabile alle porvince di Benevento, Vercelli o Siracusa.

EcoAlfabeta

Marco Pagani, Fisico e docente di Matematica e Fisica, attualmente svolge un Dottorato di Ricerca in Scienze Agrarie, Ambientali e Alimentari presso l'Università di Bologna. Si interessa di problematiche ambientali da lungo tempo dopo aver letto molti anni fa "Il cerchio da chiudere" di Barry Commoner, "Il punto di svolta" di Fritjof Capra e "La convivialità" di Ivan Illich. Su questi problemi ha organizzato diversi corsi e seminari coinvolgendo docenti universitari e rappresentanti della società civile. E' autore di pubblicazioni su temi scientifici e ambientali; in collaborazione con Ugo Bardi si è occupato del picco dei minerali, argomento che ha trattato anche nel libro "La vita dopo il petrolio" curato da Pietro Raitano e Gianluca Ruggero. Ha tenuto diversi corsi e seminari sui costi energetici dell'agricoltura, sull'impronta agricola-alimentare e sulla misura del consumo di territorio. E' socio ASPO e WWF, ha dato vita a un GAS (Gruppo di Acquisto Solidale), simpatizza e sostiene attivamente la Rete per la decrescita e il movimento Stop al consumo di territorio. Prim di confluire in Ecoblog, dal 2006al 2012 ha curato il blog ambientale EcoAlfabeta, di cui ora conserva il nickname. Dal giugno 2011 è Consigliere Comunale a Novara. Ama le scienze, la lettura, la scrittura, i viaggi, la montagna, la bicicletta, la musica, la cucina, la compagnia degli amici e della sua famiglia, la pace e l'intelligenza creativa.

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