Fotovoltaico: la rivoluzione del design che parte dall’Austria

La rivoluzione coloristica del fotovoltaico parte dall’Austria. Solar Design è il progetto europeo gestito dal Politecnico di Vienna che ambisce a integrare le industrie creative nel processo di ricerca per creare un legame più stretto fra lo sviluppo di tecnologia, design e architettura.

Stop al monopolio estetico dei pannelli solidi di silicio, color blu scintillante, con le celle caratterizzate da linee bianche e parallele. Nei prossimi tre anni il progetto Solar Design, finanziato dall’Unione Europea per un totale di 2,7 milioni di euro, cercherà di ampliare la gamma delle scelte estetiche del fotovoltaico. E di rivoluzionare l’aspetto dei tetti dei cittadini green.

L’obiettivo è anche quello di creare prodotti specifici, come cover in grado di caricare i tablet, radio solari, lampioni che si caricano di giorno rimanendo accesi di notte e sensori solari in grado di rilevare incendi boschivi. Il progetto prevede, inoltre, l’ideazione di celle solari flessibili e pieghevoli, da poter installare sulle pareti curve degli edifici e da utilizzare nel settore tessile. Dalle case agli accessori, Solar Design ambisce a una rivoluzione globale.

La società austriaca Sunplugged, con sede a Wildermieming (Innsbruck), avrà un ruolo chiave nello sviluppo del progetto. Secondo quanto riferito dal Politecnico di Vienna, l’azienda produrrà strati sottili di celle solari, in forma di lunghi rotoli, che potranno essere modellati a piacere, in modo analogo ai tessuti durante la manifattura dei vestiti. Gli istituti di ricerca e i partner aziendali coinvolti nel progetto saranno in totale undici. Oltre al Politecnico di Vienna e Sunplugged, un altro partner austriaco è la start-up RHP Technology con sede a Seibersdorf, nella Bassa Austria. Per l’Italia, parteciperanno l’Accademia Europea di Bolzano (EURAC) e l’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Gli altri partner del progetto provengono da Danimarca, Spagna, Germania e Francia, come ad esempio, lo studio di design danese Faktor 3 o lo studio di architettura spagnolo Studio Itinerante Arquitectura (SIARQ).

Via I Comunicato stampa

Foto © Getty Images

Davide Mazzocco

Giornalista e saggista, attivo sul web dal 2000 ha collaborato con numerose testate fra cui L'Unità, Narcomafie, La Nuova Ecologia, Slow Food, Terra, Alp, Ciclismo, Sport Week, Extratorino, Suden e Cinecritica. Fra i suoi libri più noti vi sono "Propaganda Pop", "Giornalismo online", "Giornalismo digitale" e "Storia del ciclismo". Ha co-diretto il documentario "Benvenuto Mister Zimmerman".

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