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Scegliere le bomboniere di matrimonio solidali per un ricevimento sostenibile


A coronare il perfetto matrimonio eco oltre alla indiscutibile organizzazione della cerimonia di nozze orientata alla sostenibilità e al catering vegetariano o vegano anche le bomboniere solidali da donare al termine della cerimonia.

Sono davvero tante le associazioni che propongono sacchetti o scatoline di carta o di stoffa in cui mettere confetti provenienti dal commercio equolidale da donare agli ospiti che sono intervenuti alla festa.

Le bomboniere di matrimonio solidali di OIPA






La LAV, ci propone pergamene, partecipazioni (circa 8 euro) e anche dei piccoli oggetti (circa 6 euro) che variano di stagione in stagione: attualmente ci sono un portachiavi e una piccola anatra in legno che funziona da fermacarte>; a due euro si trovano le classiche bustine in cartoncino.

Enpa propone pergamene, partecipazioni e segnalibri personalizzati anche con la foto dell’animale da compagnia di casa. la donazione minima è di 200 euro.

Il WWF vende bomboniere solidali che consistono o nella classica pergamena o in sacchetti di juta decorati dal logo del panda ripieni di sale portafortuna se gradito.

Molto colorate le bomboniere solidali di Greenpeace che consistono in scatoline portaconfetti, cartoncini, segnalibri e cartoline d’auguri che variano come prezzo tra i 3 euro e 1,5 euro.

La Lipu offre scatoline con una bustina di semi di girasole portaconfetti in carta certificata FSC molto sobrie e belle, biglietti e partecipazioni.

Con il FAI si possono acquistare bomboniere solidali sotto forma di scatoline portaconfetti e pergamena e scegliere quale progetto sostenere; il costo varia dai 4 agli 8 euro. Peraltro il Fai ha lanciato anche la lista di nozze solidale con cui di fatto gli sposi e i partecipanti alle nozze adottano un monumento dividendosi le spese.

OIPA propone una vasta scelta di bomboniere solidali molto originali e particolari incluse piccole tortine o vasetti porstaspezie in vetro il cui costo varia dai 3,50 euro del bauletto di cartoncino agli 8 euro del vasetto in vetro o ai 9 euro della rosa in porcellana.

Marina Perotta

Sono giornalista professionista dal 1996 e ho iniziato a scrivere per Nuova Stagione. A 20 anni inizio la collaborazione con Il Mattino di Napoli (come si diceva una volta da abusiva) per circa 4 anni. Divento giornalista praticante a Cronache del Mezzogiorno nel 1994 sotto la direzione di Gigi Casciello e in seguito, nel 1998 lavoro come caposervzio a Napoli Sera progetto di un quotidiano del pomeriggio di Roberto Tumbarello. Continuo a lavorare per Il Mattino fino al 2001 dove mi hanno spesso chiamata come redattore di prima nomina per le coperture estive. Nel frattempo coltivo collaborazioni con varie testate tra cui Cosmopolitan con la direzione di Patrizia Pontremoli. Dal 1997 al 2001 collaboro con l'Università l'Orientale di Napoli presso cui mi sono laureata in lingua e letteratura Hindi e Cinese, come responsabile per le lingue orientali per il laboratorio linguistico, per l'insegnamento delle lingue orientali a distanza grazie all'ausilio del web.Nel 2003 approdo al CNR ITD di Palermo per seguire un corso finanziato dalla Ue sulla formazione a distanza destinata alle PMI. (la mia pubblicazione in collaborazione con il prof. Paolo Maresca) Mi occupo anche della progettazione di CD multimediali sempre destinati alla formazione sulle nuove tecnologie per l'Asmez. E' il 2004. Nel 2007 inizio la collaborazione con Blogo.it scrivendo per Ecoblog.it dove scrivo di agricoltura, energia, ambiente, rinnovabili, nucleare e di nuovi stili di vita sostenibili. Dal 2008 al 2012 lavoro in RCS come coordinatore della moderazione delle pagine di Gazzetta.it coprendo con due team sia le pagine del quotidiano on line sia la community e il forum.Coordino in telelavoro circa 80 moderatori e due distinte community. Coordino per Splinder sempre in telelavoro la comunicazione con gli utenti. Da febbraio 2012 lavoro per Blogo.it come community manager coordinando i blog dell'area lifestyle e Donna.

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Marina Perotta

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