La ricetta dei cannelloni vegetariani primo piatto squisito ma light

La ricetta che vi propongo la preparo spesso e ha sempre un grande successo. L’idea di base è di usare le patate lesse abbinate a vari ortaggi e verdure per ottenere ripieni squisiti per i cannelloni. In genere uso in abbinamento alle patate i funghi che possono essere o i classici champignon, i pleurotus oppure i cardoncelli quando riesco a trovarli. Buoni risultati si hanno anche con l’abbinamento patate e spinaci, oppure patate e peperoni. Questa è la ricetta.

Ingredienti:

  • Una confezione da 500 gr. di cannelloni senza uova;
  • 1 kg. di patate a pasta gialla;
  • 500 gr. di funghi a piacere oppure in alternativa 500 gr. di spinaci già lessati in padella con un filo d’olio siano essi freschi o surgelati;
  • due bottiglie di passata di pomodoro da 750 ml;
  • un cipollotto;
  • basilico fresco (se stagione) e prezzemolo;
  • olio extra vergine di oliva possibilmente bio;
  • sale, pepe da macinare, zenzero e 50 gr. di mandorle tritate.

Questo il procedimento. Iniziamo a bollire le patate con la buccia in acqua salata, e devono cuocere dal primo bollo circa 20 minuti (dipende dalla grandezza delle patate). Saranno cotte quando infilando la forchetta sentirete che sono morbide, a quel punto spegnete la fiamma e tiratele su una alla volta mettendole in un piatto. Le spellerete e schiaccerete con lo schiacciapatate raccogliendole in una capiente ciotola.

Prepariamo il sugo di pomodoro mettendo in una casseruola un po’ di olio Evo, il cipollotto intero e pulito e la passata di pomodoro, uniamo il sale e lasciamo bollire molto dolcemente a fiamma bassissima con il coperchio. deve cuocere per circa 20 minuti e restate fluida.

Prepariamo i funghi che vanno puliti (la Cucina Italiana ci spiega come) e tagliati a pezzetti piccoli e fatti saltare in padella con olio evo e uno spicchio di aglio con la camicia e un po’ di prezzemolo tritato. Devono cuocere giusto 10 minuti.

Se usiamo gli spinaci questi vanno saltati in padella con un filo d’olio facendo attenzione a far asciugare tutta l’acqua, siano essi surgelati o freschi. Si tagliano poi molto finemente, tritandoli e si mescolano alle patate.

Una volta cotti tutti gli ingredienti andiamo a assemblare il ripieno. Nella ciotola in cui avremo schiacciato le patate andremo a aggiungere i funghi saltati in padella (o gli spinaci). Mescoliamo il tutto con un cucchiaio di legno, assaggiamo e correggiamo di sale. Aggiungiamo il pepe, lo zenzero grattugiato e le mandorle tritate.

Sul fondo della teglia su cui andremo a mettere i cannelloni stendiamo uno o due mestoli di sugo di pomodoro e a mano a mano che farciremo i cannelloni con il ripieno li andremo a adagiare sopra.Per farcire i cannelloni o usate una sac à poche oppure il classico cucchiaino che richiede più pazienza. Non riempiteli fino agli orli ma lasciate un po’ di spazio. Dunque strato di cannelloni e strato di sugo di pomodoro e così via. Terminate con un poi di mandorle tritate che daranno croccantezza. La teglia va in forno fino a cottura dei cannelloni e dunque circa 40 minuti a 180 gradi C.

Se gradire potete alternare gli strati di sugo di pomodoro con panna vegana di soia.

Foto | TheGirlsNY su Flickr

Marina Perotta

Sono giornalista professionista dal 1996 e ho iniziato a scrivere per Nuova Stagione. A 20 anni inizio la collaborazione con Il Mattino di Napoli (come si diceva una volta da abusiva) per circa 4 anni. Divento giornalista praticante a Cronache del Mezzogiorno nel 1994 sotto la direzione di Gigi Casciello e in seguito, nel 1998 lavoro come caposervzio a Napoli Sera progetto di un quotidiano del pomeriggio di Roberto Tumbarello. Continuo a lavorare per Il Mattino fino al 2001 dove mi hanno spesso chiamata come redattore di prima nomina per le coperture estive. Nel frattempo coltivo collaborazioni con varie testate tra cui Cosmopolitan con la direzione di Patrizia Pontremoli. Dal 1997 al 2001 collaboro con l'Università l'Orientale di Napoli presso cui mi sono laureata in lingua e letteratura Hindi e Cinese, come responsabile per le lingue orientali per il laboratorio linguistico, per l'insegnamento delle lingue orientali a distanza grazie all'ausilio del web.Nel 2003 approdo al CNR ITD di Palermo per seguire un corso finanziato dalla Ue sulla formazione a distanza destinata alle PMI. (la mia pubblicazione in collaborazione con il prof. Paolo Maresca) Mi occupo anche della progettazione di CD multimediali sempre destinati alla formazione sulle nuove tecnologie per l'Asmez. E' il 2004. Nel 2007 inizio la collaborazione con Blogo.it scrivendo per Ecoblog.it dove scrivo di agricoltura, energia, ambiente, rinnovabili, nucleare e di nuovi stili di vita sostenibili. Dal 2008 al 2012 lavoro in RCS come coordinatore della moderazione delle pagine di Gazzetta.it coprendo con due team sia le pagine del quotidiano on line sia la community e il forum.Coordino in telelavoro circa 80 moderatori e due distinte community. Coordino per Splinder sempre in telelavoro la comunicazione con gli utenti. Da febbraio 2012 lavoro per Blogo.it come community manager coordinando i blog dell'area lifestyle e Donna.

Recent Posts

L’arca di Noè spunta in turchia: cosa rivelano le nuove analisi

Nuove analisi in Turchia fanno emergere dettagli inattesi sotto sull'Arca di Noè : una scoperta…

42 minuti ago

Lidl, anticipa il regalo di Natale: a soli 19,99 euro è praticamente un omaggio

Hai voglia di rendere la tua casa tecnologica ma che, allo stesso tempo, non ti…

3 ore ago

Lidl sfida Mediaworld: elettrodomestici a due spiccioli per cucinare come uno chef stellato

Nel contesto della settimana più attesa per gli acquisti, Lidl rilancia la sua proposta per…

5 ore ago

Come trasformare una vecchia scala in una libreria vintage dal fascino unico: idea di design a 0 euro

Scopri come una vecchia scala può trasformarsi in un complemento d'arredo sorprendente, con un'idea creativa…

7 ore ago

Butta immediatamente questi utensili da cucina: sono un pericolo, l’allerta degli esperti

Gli utensili che sembrano innocui possono nascondere rischi per la salute o rendere la cucina…

9 ore ago

Sembra facile ma sbagliano tutti: dove va davvero il Tetrapak e perché potresti aver sempre sbagliato

Con l’aumento dell’attenzione verso la sostenibilità ambientale, una domanda ricorrente si pongono in molti, dove…

10 ore ago