Categories: ECOLOGIA

Apocalisse di piccioni a Mosca, possibile effetto della salmonella

A Mosca i piccioni sono stati colpiti da una grave epidemia: migliaia di uccelli sono morti negli ultimi giorni, a volte cadendo persino durante in volo. Molti hanno osservato gli uccelli comportarsi “come zombie” volando senza alcun senso della direzione oppure restando immobili a terra, in curanti dei passanti.

Questo comportamento è del tutto insolito, perchè normalmente questi uccelli, quando non sono predati da rapaci o gatti, scelgono luoghi appartati per morire.

Si sono quindi diffusi comprensibilmente timori di una nuova possibile  epidemia di aviaria, come quella che ha colpito le galline in Francia, o della cosidetta malattia di Newcastle con elevato indice di patogenicità cerebrale.

Tuttavia, il servizio veterinario della capitale russa ha comunicato che la morte dei piccioni è causata dal virus della salmonella, trasmissibile agli umani solo attraverso un contatto diretto delle epidermidi. «Nelle mani di Picasso» ha commentato curiosamente il rsponsabile del servizio Gennady Onishchenko, «il piccione è diventato un’incarnazione della pace, ma dal punto di vista sterttamente sanitario è uno degli uccelli più stupidi e meno puliti. »

EcoAlfabeta

Marco Pagani, Fisico e docente di Matematica e Fisica, attualmente svolge un Dottorato di Ricerca in Scienze Agrarie, Ambientali e Alimentari presso l'Università di Bologna. Si interessa di problematiche ambientali da lungo tempo dopo aver letto molti anni fa "Il cerchio da chiudere" di Barry Commoner, "Il punto di svolta" di Fritjof Capra e "La convivialità" di Ivan Illich. Su questi problemi ha organizzato diversi corsi e seminari coinvolgendo docenti universitari e rappresentanti della società civile. E' autore di pubblicazioni su temi scientifici e ambientali; in collaborazione con Ugo Bardi si è occupato del picco dei minerali, argomento che ha trattato anche nel libro "La vita dopo il petrolio" curato da Pietro Raitano e Gianluca Ruggero. Ha tenuto diversi corsi e seminari sui costi energetici dell'agricoltura, sull'impronta agricola-alimentare e sulla misura del consumo di territorio. E' socio ASPO e WWF, ha dato vita a un GAS (Gruppo di Acquisto Solidale), simpatizza e sostiene attivamente la Rete per la decrescita e il movimento Stop al consumo di territorio. Prim di confluire in Ecoblog, dal 2006al 2012 ha curato il blog ambientale EcoAlfabeta, di cui ora conserva il nickname. Dal giugno 2011 è Consigliere Comunale a Novara. Ama le scienze, la lettura, la scrittura, i viaggi, la montagna, la bicicletta, la musica, la cucina, la compagnia degli amici e della sua famiglia, la pace e l'intelligenza creativa.

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