L’incendio in California brucia da 16 giorni e ha distrutto 890 km² di foresta

L’ incendio californiano nella Sierra Nevada continua senza interruzione dal 17 agosto ed ha già distrutto 890 km² di foresta. L’incendio si è guadagnato pure un nome, Rim Fire, ed è al momento il 5° più grave nella storia della California ed il più grande nella Sierra Nevada (1). Come si vede dall’immagine satellitare nella gallery in fondo le sue dimensioni rivaleggiano con quelle dell’area metropolitana di San Francisco.

Secondo InciWeb, il fuoco ora è contenuto al 35%, circa il doppio della scorsa settimana e si ritiene che sarà possibile domarlo completamente solo entro il 20 ottobre, dopo oltre due mesi dall’inizio. La lotta degli oltre 4000 vigili del fuoco è stata resa particolarmente ardua dal terreno inaccessibile in cui si è sviluppato l’incendio e dai venti che cambiano continuamente direzione.

Diverse strade sono state chiuse e il fumo ha creato difficoltà alla città di Reno, Nevada (a oltre 100 km di distanza) costringendo a cancellare diversi eventi all’aperto. I primi dieci giorni di contenimento dell’incendio sono costati 27 milioni di dollari (che ovviamente faranno crescere il PIL californiano…).

L’incendio ha distrutto circa il 6% del patrimonio forestale del parco di Yosemite e sta raggiungendo alcune delle sue più antiche sequoie. Secondo il direttore del parco non si tratta tuttavia di una tragedia, perchè le sequoie sono molte vecchie e sono già sopravvissute a numerosi incendi.

(1) Almeno, negli annali dell’uomo bianco degli ultimi secoli. I nativi ne avranno visti molti altri e los tesso potrebbero dire le sequoie, se potessero parlare.


Incendio in california

EcoAlfabeta

Marco Pagani, Fisico e docente di Matematica e Fisica, attualmente svolge un Dottorato di Ricerca in Scienze Agrarie, Ambientali e Alimentari presso l'Università di Bologna. Si interessa di problematiche ambientali da lungo tempo dopo aver letto molti anni fa "Il cerchio da chiudere" di Barry Commoner, "Il punto di svolta" di Fritjof Capra e "La convivialità" di Ivan Illich. Su questi problemi ha organizzato diversi corsi e seminari coinvolgendo docenti universitari e rappresentanti della società civile. E' autore di pubblicazioni su temi scientifici e ambientali; in collaborazione con Ugo Bardi si è occupato del picco dei minerali, argomento che ha trattato anche nel libro "La vita dopo il petrolio" curato da Pietro Raitano e Gianluca Ruggero. Ha tenuto diversi corsi e seminari sui costi energetici dell'agricoltura, sull'impronta agricola-alimentare e sulla misura del consumo di territorio. E' socio ASPO e WWF, ha dato vita a un GAS (Gruppo di Acquisto Solidale), simpatizza e sostiene attivamente la Rete per la decrescita e il movimento Stop al consumo di territorio. Prim di confluire in Ecoblog, dal 2006al 2012 ha curato il blog ambientale EcoAlfabeta, di cui ora conserva il nickname. Dal giugno 2011 è Consigliere Comunale a Novara. Ama le scienze, la lettura, la scrittura, i viaggi, la montagna, la bicicletta, la musica, la cucina, la compagnia degli amici e della sua famiglia, la pace e l'intelligenza creativa.

Recent Posts

Come risparmiare in casa: 15 consigli su spesa, acqua e energia che (probabilmente) non stai ancora seguendo

In un’epoca in cui l’incertezza economica è sempre più palpabile, risparmiare in casa è diventato…

2 giorni ago

“Il Conto Termico 3.0 non è una detrazione: ti versano i soldi direttamente sul conto. Quasi nessuno lo sa ancora”

Il Conto Termico 3.0 è uno degli strumenti più vantaggiosi per chi vuole rendere la…

3 giorni ago

“Gli elettrodomestici in stand-by ti mangiano fino al 10% della bolletta: l’abitudine che costa cara e quasi nessuno conosce”

Molti di noi lasciano sempre i propri elettrodomestici in modalità stand-by, pensando che non ci…

4 giorni ago

Bollette del gas giù del 12% nel 2026: ma c’è un trucco che quasi nessuno conosce per non perdersi il risparmio

Le bollette del gas per il 2026 sono destinate a scendere in modo significativo, con…

5 giorni ago

L’upcycling è il nuovo lusso: i vestiti ‘vecchi’ ora valgono più di quelli nuovi (e la Gen Z li preferisce alle grandi marche)

Il concetto di moda sostenibile ha fatto il suo ingresso nel 2026, con un’innovazione che…

6 giorni ago

65 fontane d’acqua all’università di Firenze: 1,6 milioni di litri erogati e 80 tonnellate di plastica evitate

L'Università di Firenze continua a sorprendere con un'iniziativa che punta alla sostenibilità ambientale, ma anche…

1 settimana ago