L’ecosistema marino è al collasso tanto che molte specie ittiche rischiano l’estinzione. Lo scorso aprile l’Italia aveva già esaurito le proprie scorte ittiche e se salta l’ecosistema marino salta tutta la catena alimentare. In virtù di questa emergenza planetaria scende in campo Kenzo, stilista internazionale, che per la sua ultima sfilata della collezione 2014 presentata qualche ora fa a Parigi, ha scelto di intervenire con un messaggio choc messo però in bella mostra su una delle sue tshirt: senza pesce non c’è niente.
Kenzo però non si limita alla tshirt vetrina ma ha stretto un accordo con Blue Marine Foundation a cui devolverà il ricavato della vendita di una linea di maglioni e T-shirt uomo/donna. Questi capi saranno disponibili da gennaio sia nelle boutique sia sullo shop online. E lo stilista ci ricorda quali sono le specie di pesce che sono da proteggere: tonno rosso, halibut Atlantico, trota “testa d’acciaio”, Marlin, cernia gigante, merluzzo dell’Atlantico, PikeMinnow, pesce sega pettinato, storione dell’Atlantico, pesce sega, squalo argento, carpa comune, pesce spada dell’Atlantico, pesce vela, merluzzo nero, lutiano rosso, pesce specchio atlantico.
L’iniziativa è indubbiamente molto interessante e lo sarebbe anche di più se Kenzo e la sua maison convertissero la produzione delle collezioni moda in moda sostenibile, ossia rispettosa dell’intera catena produttiva.
Ci auguriamo che la capsule collection dedicata alla pesca sostenibile, quindi, non sia che un primo passo verso l’ecologia della moda di Kenzo.
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