Categories: ENERGIE

L’Italia produce il 20% dell’energia fotovoltaica del mondo, ma interessa a qualcuno?

L’Italia è la seconda produttrice mondiale di energia da fotovoltaico e con una produzione di 18,5 TWh nel 2012 ha raggiunto il 20% della produzione del pianeta.

Interessa ancora a qualcuno in Italia la nostra posizione da primato nell’energia solare? Qualcuno ha pensato a un solar pride? Nessuno è fiero di essere (forse ancora per poco) la seconda potenza fotovoltaica del pianeta? Una simile posizione di vantaggio dovrebbe attirare investimenti, ricerca e innovazione, magari a partire dalle più grandi aziende energetiche del paese.

Invece ENI ed ENEL difendono il medioevo delle trivellazioni e del carbone e influenzano una stampa prezzolata che intona il piagnisteo del peso degli incentivi ogni volta che si parla di rinnovabili.

Secondo uno studio di AGICI-Finanza di impresa, nei prossimi vent’anni le energie rinnovabili porteranno maggiori introiti o minori spese per 228 miliardi a fronte di una spesa di 152 miliardi in incentivi. Un buon investimento. Perchè non lo dice nessuno?

Nel 2013 la produzione FV italiana supererà i 21 TWh, ma la la nostra quota sul totale mondiale probabilmente non salirà ulteriormente, visto che nel 2013 è stato installato solo poco più di un GW di nuova potenza FV, rispetto ai 9,4 del 2011 e ai 3,5 del 2012. In questo stesso anno il Giappone è arrivato a quota 7 GW, gli USA a 5, la Cina a 4,3 di nuovi impianti.

Del nostro ottimo piazzamento nel campo delle rinnovabili non resterà nemmeno il ricordo, se non sapremo rottamare la politica fossile di ENI ed ENEL. Renzi, cosa vogliamo fare?

EcoAlfabeta

Marco Pagani, Fisico e docente di Matematica e Fisica, attualmente svolge un Dottorato di Ricerca in Scienze Agrarie, Ambientali e Alimentari presso l'Università di Bologna. Si interessa di problematiche ambientali da lungo tempo dopo aver letto molti anni fa "Il cerchio da chiudere" di Barry Commoner, "Il punto di svolta" di Fritjof Capra e "La convivialità" di Ivan Illich. Su questi problemi ha organizzato diversi corsi e seminari coinvolgendo docenti universitari e rappresentanti della società civile. E' autore di pubblicazioni su temi scientifici e ambientali; in collaborazione con Ugo Bardi si è occupato del picco dei minerali, argomento che ha trattato anche nel libro "La vita dopo il petrolio" curato da Pietro Raitano e Gianluca Ruggero. Ha tenuto diversi corsi e seminari sui costi energetici dell'agricoltura, sull'impronta agricola-alimentare e sulla misura del consumo di territorio. E' socio ASPO e WWF, ha dato vita a un GAS (Gruppo di Acquisto Solidale), simpatizza e sostiene attivamente la Rete per la decrescita e il movimento Stop al consumo di territorio. Prim di confluire in Ecoblog, dal 2006al 2012 ha curato il blog ambientale EcoAlfabeta, di cui ora conserva il nickname. Dal giugno 2011 è Consigliere Comunale a Novara. Ama le scienze, la lettura, la scrittura, i viaggi, la montagna, la bicicletta, la musica, la cucina, la compagnia degli amici e della sua famiglia, la pace e l'intelligenza creativa.

Published by
EcoAlfabeta

Recent Posts

Primavera sull’Alpe di Siusi: paesaggi dolomitici e una vacanza slow sull’altopiano

Ogni stagione ha il suo fascino particolare e la primavera sull’Alpe di Siusi non fa…

1 settimana ago

Quali sono caratteristiche e vantaggi della mobilità elettrica e ibrida?

La mobilità sostenibile è un pilastro fondamentale della strategia europea per la riduzione delle emissioni…

2 settimane ago

Come risparmiare in casa: 15 consigli su spesa, acqua e energia che (probabilmente) non stai ancora seguendo

In un’epoca in cui l’incertezza economica è sempre più palpabile, risparmiare in casa è diventato…

3 settimane ago

“Il Conto Termico 3.0 non è una detrazione: ti versano i soldi direttamente sul conto. Quasi nessuno lo sa ancora”

Il Conto Termico 3.0 è uno degli strumenti più vantaggiosi per chi vuole rendere la…

3 settimane ago

“Gli elettrodomestici in stand-by ti mangiano fino al 10% della bolletta: l’abitudine che costa cara e quasi nessuno conosce”

Molti di noi lasciano sempre i propri elettrodomestici in modalità stand-by, pensando che non ci…

3 settimane ago

Bollette del gas giù del 12% nel 2026: ma c’è un trucco che quasi nessuno conosce per non perdersi il risparmio

Le bollette del gas per il 2026 sono destinate a scendere in modo significativo, con…

4 settimane ago