Cambiamenti climatici: più rinnovabili ed efficienza e meno fossili secondo l’IPCC

L’ultimo rapporto IPCC (di cui Ecoblog ha dato un’ anticipazione la scorsa settimana) tratta il tema della mitigazione dei cambiamenti climatici attraverso la riduzione delle emissioni e l’aumento dell’assorbimento (terreno, foreste).

La situazione è particolarmente grave perché ogni anno vengono immesse in atmosfera 49 miliardi di tonnellate di gas serra, cioè CO2, CH4, N2O (e non un miliardo come scrive incredibilmente Repubblica).

La riduzione del 40% delle emissioni entro metà secolo costituisce un problema complesso che il rapporto affronta in modo lungo e articolato. E’ opportuno qui sottolineare un aspetto fondamentale, legato alle modifiche degli investimenti a livello globale.

Secondo le valutazioni dell’IPCC occorre investire sulle energie rinnovabili (100-200 miliardi in più all’anno) e ancor più sull’efficienza energetica 350-650 miliardi in più). Al contrario, occorrerà ridurre gli investimenti relativi all’estrazione dei combustibili fossili di 350-650 miliardi all’anno.

Questa riduzione non sarebbe di poco conto, dal momento che si tratta almeno del triplo di quanto viene investito ogni anno da tre delle principali multinazionali del petrolio.  Queste aziende non molleranno facilmente la presa, a meno che non vengano costrette da coloro che le tengono in pugno, cioè gli azionisti.

EcoAlfabeta

Marco Pagani, Fisico e docente di Matematica e Fisica, attualmente svolge un Dottorato di Ricerca in Scienze Agrarie, Ambientali e Alimentari presso l'Università di Bologna. Si interessa di problematiche ambientali da lungo tempo dopo aver letto molti anni fa "Il cerchio da chiudere" di Barry Commoner, "Il punto di svolta" di Fritjof Capra e "La convivialità" di Ivan Illich. Su questi problemi ha organizzato diversi corsi e seminari coinvolgendo docenti universitari e rappresentanti della società civile. E' autore di pubblicazioni su temi scientifici e ambientali; in collaborazione con Ugo Bardi si è occupato del picco dei minerali, argomento che ha trattato anche nel libro "La vita dopo il petrolio" curato da Pietro Raitano e Gianluca Ruggero. Ha tenuto diversi corsi e seminari sui costi energetici dell'agricoltura, sull'impronta agricola-alimentare e sulla misura del consumo di territorio. E' socio ASPO e WWF, ha dato vita a un GAS (Gruppo di Acquisto Solidale), simpatizza e sostiene attivamente la Rete per la decrescita e il movimento Stop al consumo di territorio. Prim di confluire in Ecoblog, dal 2006al 2012 ha curato il blog ambientale EcoAlfabeta, di cui ora conserva il nickname. Dal giugno 2011 è Consigliere Comunale a Novara. Ama le scienze, la lettura, la scrittura, i viaggi, la montagna, la bicicletta, la musica, la cucina, la compagnia degli amici e della sua famiglia, la pace e l'intelligenza creativa.

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