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Il carbone continua a uccidere, non solo in Turchia

Il terribile incidente avvenuto nella miniera di carbone di Soma in Turchia ha causato quasi 300 morti, mentre altri 150 minatori mancano ancora all’appello.

Questa triste vicenda ci ricorda che nel mondo il carbone continua a uccidere.

Uccide i lavoratori: si stima che in Cina il carbone mieta circa 6000 vittime all’anno. Gli USA hanno registrato circa 100 mila morti nel 20° secolo, più di tutti  i militari USA morti nelle guerre dopo il 1945.

Uccide i cittadini che lo respirano: il carbone è uno dei principali responsabili delle sette milioni di morti per inquinamento che si registrano ogni anno. Quando in Cina ci sarà maggiore trasparenza sarà possibile stabilire quanti morti determina ogni anno il terribile inquinamento dell’aria dovuto al carbone.

Uccide il clima: il carbone pulito è una bufala, visto che questo combustibile fossile è il maggiore responsabile delle emissioni di CO2.

L’interesse generale dovrebbe indurre a un phase out dell’uso del carbone nei prossimi decenni; prima si inizia, meglio è.

EcoAlfabeta

Marco Pagani, Fisico e docente di Matematica e Fisica, attualmente svolge un Dottorato di Ricerca in Scienze Agrarie, Ambientali e Alimentari presso l'Università di Bologna. Si interessa di problematiche ambientali da lungo tempo dopo aver letto molti anni fa "Il cerchio da chiudere" di Barry Commoner, "Il punto di svolta" di Fritjof Capra e "La convivialità" di Ivan Illich. Su questi problemi ha organizzato diversi corsi e seminari coinvolgendo docenti universitari e rappresentanti della società civile. E' autore di pubblicazioni su temi scientifici e ambientali; in collaborazione con Ugo Bardi si è occupato del picco dei minerali, argomento che ha trattato anche nel libro "La vita dopo il petrolio" curato da Pietro Raitano e Gianluca Ruggero. Ha tenuto diversi corsi e seminari sui costi energetici dell'agricoltura, sull'impronta agricola-alimentare e sulla misura del consumo di territorio. E' socio ASPO e WWF, ha dato vita a un GAS (Gruppo di Acquisto Solidale), simpatizza e sostiene attivamente la Rete per la decrescita e il movimento Stop al consumo di territorio. Prim di confluire in Ecoblog, dal 2006al 2012 ha curato il blog ambientale EcoAlfabeta, di cui ora conserva il nickname. Dal giugno 2011 è Consigliere Comunale a Novara. Ama le scienze, la lettura, la scrittura, i viaggi, la montagna, la bicicletta, la musica, la cucina, la compagnia degli amici e della sua famiglia, la pace e l'intelligenza creativa.

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