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Fotovoltaico fuori rete con accumulo: grid parity prevista entro fine anno in Germania

IRENA, l’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili, ha pubblicato un rapporto sullo stato dell’arte dei sistemi fotovoltaici fuori rete (off grid) con sistemi di accumulo, cioe’ batterie.

Si tratta di una prospettiva molto interessante, soprattutto per le piccole isole, per cui la connessione alla rete e’ particolarmente costosa e per le zone rurali dei paesi piu’ poveri. L’evoluzione tecnologica delle batterie ha permesso di ridurre i costi al punto che una singola ricarica di un dispositivo da 8 kWh puo’ costare all’incirca 40 centesimi di euro.

Secondo IRENA (vedi grafico in basso) la grid parity  per i sistemi con accumulo dovrebbe essere raggiunta verso la fine del 2015, mentre quella per i sistemi collegati alla rete e’ stata gia’ raggiunta nel 2011. A fine anno quindi i cittadini potrebbero trovare piu’ conveniente generare e immagazzinare la propria elettricita’, invece di comprarla dalla rete. Il vantaggio, viste le latitudini della Germania, si verifichera’ soprattutto in estate.

La domanda che sorge spontanea e’ : cosa accadra’ in Italia, paese assai piu’ baciato dal sole?

EcoAlfabeta

Marco Pagani, Fisico e docente di Matematica e Fisica, attualmente svolge un Dottorato di Ricerca in Scienze Agrarie, Ambientali e Alimentari presso l'Università di Bologna. Si interessa di problematiche ambientali da lungo tempo dopo aver letto molti anni fa "Il cerchio da chiudere" di Barry Commoner, "Il punto di svolta" di Fritjof Capra e "La convivialità" di Ivan Illich. Su questi problemi ha organizzato diversi corsi e seminari coinvolgendo docenti universitari e rappresentanti della società civile. E' autore di pubblicazioni su temi scientifici e ambientali; in collaborazione con Ugo Bardi si è occupato del picco dei minerali, argomento che ha trattato anche nel libro "La vita dopo il petrolio" curato da Pietro Raitano e Gianluca Ruggero. Ha tenuto diversi corsi e seminari sui costi energetici dell'agricoltura, sull'impronta agricola-alimentare e sulla misura del consumo di territorio. E' socio ASPO e WWF, ha dato vita a un GAS (Gruppo di Acquisto Solidale), simpatizza e sostiene attivamente la Rete per la decrescita e il movimento Stop al consumo di territorio. Prim di confluire in Ecoblog, dal 2006al 2012 ha curato il blog ambientale EcoAlfabeta, di cui ora conserva il nickname. Dal giugno 2011 è Consigliere Comunale a Novara. Ama le scienze, la lettura, la scrittura, i viaggi, la montagna, la bicicletta, la musica, la cucina, la compagnia degli amici e della sua famiglia, la pace e l'intelligenza creativa.

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