Un incendio è scoppiato sabato, nella sede della Ceccato Recycling di Castelfranco Veneto, un’azienda specializzata nel recupero e nel riciclaggio dei rifiuti non pericolosi. Le fiamme sono divampate all’ora di pranzo proprio in un’area destinata allo smistamento dei rifiuti.
A dare l’allarme sono stati alcuni operai al lavoro in una fabbrica vicina. Le fiamme si sono propagate avvolgendo tutto il capannine e sul posto sono giunte 8 squadre provenienti da Castelfranco, Montebelluna, Treviso, Cittadella e Padova. Circa 40 soccorritori sono stati impegnati nella notte fra sabato e domenica riuscendo a estinguere le fiamme solamente ieri.
Il materiale andato in fumo era per lo più carta, cartone e legname, ma non si esclude che possano essere bruciati anche rifiuti in plastica.
Si parla di diversi milioni di euro di danni, mentre sull’origine dell’incendio stanno indagando i Vigili del Fuoco. L’Arpav ha eseguito una serie di campionamenti sull’aria, ma gli esiti relativi alle diossine, ai furani e agli idrocarburi policiclici aromatici saranno disponibili solamente fra alcuni giorni. Allo stato attuale delle indagini sembra che nella fabbrica non fossero presenti rifiuti tossici, ma il timore di un allarme diossina permarrà fino a quando non arriverà l’esito delle analisi.
A tutti gli abitanti della zona interessata dalla ricaduta dei fumi dell’incendio si raccomanda di lavare accuratamente frutta e verdura di orti e giardini casalinghi, in particolare le verdure a foglia larga. Viene consigliato anche di sbucciare la frutta sbucciabile.
Via | Treviso Today
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