[blogo-gallery id=”160489″ layout=”photostory” title=”Nuovo record di emissioni di gas serra” slug=”nuovo-record-di-emissioni-di-gas-serra” id=”160489″ total_images=”10″ photo=”0,1,2,3,4,5,6,7,8,9″]

Secondo i dati resi noti oggi a Ginevra, in Svizzera, dall’Organizzazione Metereologica Mondiale (OMM) il 2014 è stato un anno negativo per le emissioni di gas serra in atmosfera e per lo stato di salute del clima mondiale: tra il 1990 e il 2014 c’è stato un aumento del 36% del forzante radiativo a causa di gas serra persistenti come anidride carbonica (CO2), metano (CH4) e il protossido di azoto (N2O) generati da attività industriali, agricole e domestiche.

“Ogni anno segnaliamo un nuovo record. Ogni anno diciamo che il tempo a disposizione sta per scadere […] Dobbiamo agire ora per tagliare le emissioni di gas serra, se vogliamo avere la possibilità di mantenere l’aumento della temperatura a livelli gestibili […] proseguendo una crescita inarrestabile che alimenta i cambiamenti climatici e renderà il pianeta più pericoloso e inospitale per le future generazioni. […] Il CO2 non si vede. È una minaccia invisibile, ma molto reale che si traduce in temperature globali più alte ed eventi meteorologici estremi più numerosi come ondate di calore e inondazioni, scioglimento dei ghiacci, innalzamento del livello del mare e aumento dell’acidità degli oceani.”

Con queste parole il Segretario generale dell’OMM Michel Jarraud ha lanciato il suo monito ai governi e al mondo sulla pericolosità dell’aumento dei gas serra: secondo lo studio le concentrazioni atmosferiche di CO2 hanno raggiunto 397,7 parti per milione (ppm) nel 2014, mentre nella primavera 2015 le concentrazioni nell’emisfero settentrionale hanno varcato la soglia simbolicamente significativa di 400 ppm. Una soglia che rischia di essere superata per tutto l’arco dell’anno in corso, visto che nella primavera 2015 la concentrazione media globale di CO2 ha superato tale soglia.

Il rapporto dell’Omm evidenzia inoltre l’interazione e l’effetto di amplificazione tra i crescenti livelli di CO2 ed il vapore acqueo, una delle principali cause dell’effetto serra: aumentando la concentrazione di CO2 sale in modo sproporzionato anche l’ energia termica e il riscaldamento dal vapore acqueo.

A.S.

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