Categories: Alimentazione

Asia sempre più “affamata” di carne

[blogo-video id=”160587″ title=”Consumo di carne in Asia” content=”” provider=”askanews” image_url=”http://engine.mperience.net/cdn/static/img/tmnews/20151117_video_12392388.jpg” thumb_maxres=”0″ url=”20151117_video_12392388″ embed=”PGRpdiBpZD0nbXAtdmlkZW9fY29udGVudF9fMTYwNTg3JyBjbGFzcz0nbXAtdmlkZW9fY29udGVudCc+PHNjcmlwdCB0eXBlPSJ0ZXh0L2phdmFzY3JpcHQiIHNyYz0iaHR0cDovL2VuZ2luZS5tcGVyaWVuY2UubmV0L0VuZ2luZVdpZGdldC9zY3JpcHRzL3dpZGdldF8xIj48L3NjcmlwdD48ZGl2IGNsYXNzPSJtcGVfd2lkZ2V0IiBkYXRhLW1wZT0ndHlwZT1wbGF5ZXJ8YXBwSWQ9MTl8dGFyZ2V0SWQ9MjAxNTExMTdfdmlkZW9fMTIzOTIzODh8cGxheWVyT3B0aW9ucz17ImF1dG9wbGF5Ijoibm9uZSIsImFkdlVSTCI6Imh0dHA6Ly9vYXMucG9wdWxpc2VuZ2FnZS5jb20vMi92aWRlby5ibG9nby5pdC9hc2thbmV3cy9wbGF5ZXJAeDUwIiwidXNlSW1hU0RLIjp0cnVlfSc+PC9kaXY+PHN0eWxlPiNtcC12aWRlb19jb250ZW50X18xNjA1ODd7cG9zaXRpb246IHJlbGF0aXZlO3BhZGRpbmctYm90dG9tOiA1Ni4yNSU7aGVpZ2h0OiAwICFpbXBvcnRhbnQ7b3ZlcmZsb3c6IGhpZGRlbjt3aWR0aDogMTAwJSAhaW1wb3J0YW50O30gI21wLXZpZGVvX2NvbnRlbnRfXzE2MDU4NyAuYnJpZCwgI21wLXZpZGVvX2NvbnRlbnRfXzE2MDU4NyBpZnJhbWUge3Bvc2l0aW9uOiBhYnNvbHV0ZSAhaW1wb3J0YW50O3RvcDogMCAhaW1wb3J0YW50OyBsZWZ0OiAwICFpbXBvcnRhbnQ7d2lkdGg6IDEwMCUgIWltcG9ydGFudDtoZWlnaHQ6IDEwMCUgIWltcG9ydGFudDt9PC9zdHlsZT48L2Rpdj4=”]

Nei Paesi asiatici il consumo di carne sta aumentando in maniera molto rapida con un notevole impatto ecologico visto che questo aumento della richiesta fa crescere anche pratiche altamente dispendiose dal punto di vista energetico e della richiesta idrica.

La richiesta di carne è aumentata di pari passo con l’aumentare della capacità di spesa della famiglie. In Cina, India e Indonesia prodotti che una volta venivano consumati poche volte durante l’anno (per esempio in occasione delle festività religiose) vengono ora consumati quotidianamente perché venduti a prezzi abbordabili e a portata di tutte le tasche.

“Esiste un legame preciso tra la produzione di carne e le emissioni nocive a livello planetario che contribuiscono al riscaldamento globale e ai cambiamenti climatici. Il bestiame ha bisogno di spazi e dunque di terre. Per questo un numero più alto di capi di bestiame chiederà più terre e così altre foreste spariranno per essere riconvertite in funzione delle esigenze agricole”,

spiega Nyoman Iswarayoga, direttore della comunicazione del Wwf indonesiano.

Via | Askanews

Davide Mazzocco

Giornalista e saggista, attivo sul web dal 2000 ha collaborato con numerose testate fra cui L'Unità, Narcomafie, La Nuova Ecologia, Slow Food, Terra, Alp, Ciclismo, Sport Week, Extratorino, Suden e Cinecritica. Fra i suoi libri più noti vi sono "Propaganda Pop", "Giornalismo online", "Giornalismo digitale" e "Storia del ciclismo". Ha co-diretto il documentario "Benvenuto Mister Zimmerman".

Recent Posts

Primavera sull’Alpe di Siusi: paesaggi dolomitici e una vacanza slow sull’altopiano

Ogni stagione ha il suo fascino particolare e la primavera sull’Alpe di Siusi non fa…

1 mese ago

Quali sono caratteristiche e vantaggi della mobilità elettrica e ibrida?

La mobilità sostenibile è un pilastro fondamentale della strategia europea per la riduzione delle emissioni…

1 mese ago

Come risparmiare in casa: 15 consigli su spesa, acqua e energia che (probabilmente) non stai ancora seguendo

In un’epoca in cui l’incertezza economica è sempre più palpabile, risparmiare in casa è diventato…

2 mesi ago

“Il Conto Termico 3.0 non è una detrazione: ti versano i soldi direttamente sul conto. Quasi nessuno lo sa ancora”

Il Conto Termico 3.0 è uno degli strumenti più vantaggiosi per chi vuole rendere la…

2 mesi ago

“Gli elettrodomestici in stand-by ti mangiano fino al 10% della bolletta: l’abitudine che costa cara e quasi nessuno conosce”

Molti di noi lasciano sempre i propri elettrodomestici in modalità stand-by, pensando che non ci…

2 mesi ago

Bollette del gas giù del 12% nel 2026: ma c’è un trucco che quasi nessuno conosce per non perdersi il risparmio

Le bollette del gas per il 2026 sono destinate a scendere in modo significativo, con…

2 mesi ago