Categories: news

Benzina: senza le tasse costerebbe 44 centesimi al litro

Il costo del petrolio è sceso ieri, venerdì 22 gennaio, a 30 euro al barile, il che significa che se non ci fossero le accise ovvero i tributi indiretti applicati dalla Stato pagheremmo la benzina 44 centesimi di euro al litro. Sì, proprio così: 44 centesimi, molto meno delle vecchie mille lire. Le tasse sulla benzina sono attualmente il doppio rispetto al prezzo reale del carburante che manda avanti le nostre automobili.

Il prezzo del barile è sceso del 67,4% rispetto al 2012, ma se andiamo a fare il pieno ci costa solamente il 28,1%. La colpa è tutta delle accise che rendono la nostra benzina la più cara d’Europa.

Il giornalista Sergio Rizzo del Corriere della Sera ha condotto un’inchiesta e ha scoperto che dal 2008 a oggi le accise sul carburante sono aumentate del 46%.
Si tratta di una situazione davvero paradossale, come sottolineato da Faib Confesercenti: “Se i Paesi produttori ci regalassero la materia prima, un litro di verde costerebbe comunque agli italiani 1,083 euro, un litro di gasolio 0,965 euro”.

Anche se Matteo Renzi e Federica Guidi invocano il taglio dei prezzi della benzina, i produttori fanno orecchie da mercante e spiegano che “da giugno 2015 a oggi il prezzo della benzina è diminuito complessivamente di oltre 21 centesimi, mentre quello del gasolio di circa 28 centesimi”. La responsabilità più grande resta dello Stato che permette che le tasse gravino per il 70% sul prezzo finale per gli utenti.

E negli altri Paesi europei? Secondo il sito Fuel Proces Europe che compie un monitoraggio dei prezzi nel Vecchio Continente l’Italia è, con una media di 1,41 euro al litro, uno dei Paesi in cui la benzina verde è più cara: nel Regno Unito, In Francia e in Germania un litro di benzina costa, rispettivamente, 1,34 euro, 1,25 euro e 1,21 euro. Gli spagnoli pagano un litro appena 1,12 euro, i macedoni e i bulgari 0,98 euro e gli austriaci appena 0,97 euro.

Via | Corriere

Davide Mazzocco

Giornalista e saggista, attivo sul web dal 2000 ha collaborato con numerose testate fra cui L'Unità, Narcomafie, La Nuova Ecologia, Slow Food, Terra, Alp, Ciclismo, Sport Week, Extratorino, Suden e Cinecritica. Fra i suoi libri più noti vi sono "Propaganda Pop", "Giornalismo online", "Giornalismo digitale" e "Storia del ciclismo". Ha co-diretto il documentario "Benvenuto Mister Zimmerman".

Recent Posts

Se ti lavi i denti così rendi ricchi i dentisti: raddoppiano carie ed erosione

Avere cura dei propri denti è segno che ci teniamo a un qualcosa che fa…

7 ore ago

Nel 2026 i bonus arrivano automaticamente: non lo sa quasi nessuno ma sta cambiando tutto per l’ISEE

L'ISEE, strumento cardine per accedere a bonus e agevolazioni statali e locali, sta vivendo una…

12 ore ago

Non butto più i cartoni delle scarpe: con “il trucco delle scatole” ci guadagno ogni mese (e funziona davvero)

Un oggetto comune, spesso ignorato, può cambiare il modo di organizzare casa e alleggerire le…

15 ore ago

Altro che Dyson o Bosch: l’elettrodomestico più venduto è firmato IKEA e sta facendo impazzire tutti (costa pochissimo)

L'azienda svedese ha letteralmente superato tutti con un prodotto che rivoluzionerà la vita di tutti…

19 ore ago

Dove si getta la carta stagnola, pulita o sporca. Spoiler: sbagliamo tutti

C'è un modo efficace per smaltire al meglio la carta stagnola, che sia sporca o…

22 ore ago

Perché dovresti mettere del bicarbonato sul davanzale ogni sera: lo fanno tutti ed risolvi fino ad Aprile

Scopri il trucco semplice e naturale con il bicarbonato da fare ogni sera sui davanzali:…

1 giorno ago