[blogo-video id=”162880″ title=”Good Deeds Day: a Roma una fattoria urbana a due passi da San Pietro” content=”” provider=”askanews” image_url=”http://engine.mperience.net/cdn/static/img/tmnews/20160409_video_19041999.jpg” thumb_maxres=”0″ url=”20160409_video_19041999″ embed=”PGRpdiBpZD0nbXAtdmlkZW9fY29udGVudF9fMTYyODgwJyBjbGFzcz0nbXAtdmlkZW9fY29udGVudCc+PHNjcmlwdCB0eXBlPSJ0ZXh0L2phdmFzY3JpcHQiIHNyYz0iaHR0cDovL2VuZ2luZS5tcGVyaWVuY2UubmV0L0VuZ2luZVdpZGdldC9zY3JpcHRzL3dpZGdldF8xIj48L3NjcmlwdD48ZGl2IGNsYXNzPSJtcGVfd2lkZ2V0IiBkYXRhLW1wZT0ndHlwZT1wbGF5ZXJ8YXBwSWQ9MTl8dGFyZ2V0SWQ9MjAxNjA0MDlfdmlkZW9fMTkwNDE5OTl8cGxheWVyT3B0aW9ucz17ImF1dG9wbGF5Ijoibm9uZSIsImFkdlVSTCI6Imh0dHA6Ly9vYXMucG9wdWxpc2VuZ2FnZS5jb20vMi92aWRlby5ibG9nby5pdC9hc2thbmV3cy9wbGF5ZXJAeDUwIiwidXNlSW1hU0RLIjp0cnVlfSc+PC9kaXY+PHN0eWxlPiNtcC12aWRlb19jb250ZW50X18xNjI4ODB7cG9zaXRpb246IHJlbGF0aXZlO3BhZGRpbmctYm90dG9tOiA1Ni4yNSU7aGVpZ2h0OiAwICFpbXBvcnRhbnQ7b3ZlcmZsb3c6IGhpZGRlbjt3aWR0aDogMTAwJSAhaW1wb3J0YW50O30gI21wLXZpZGVvX2NvbnRlbnRfXzE2Mjg4MCAuYnJpZCwgI21wLXZpZGVvX2NvbnRlbnRfXzE2Mjg4MCBpZnJhbWUge3Bvc2l0aW9uOiBhYnNvbHV0ZSAhaW1wb3J0YW50O3RvcDogMCAhaW1wb3J0YW50OyBsZWZ0OiAwICFpbXBvcnRhbnQ7d2lkdGg6IDEwMCUgIWltcG9ydGFudDtoZWlnaHQ6IDEwMCUgIWltcG9ydGFudDt9PC9zdHlsZT48L2Rpdj4=”]
Fa un po’ effetto trovare una fattoria a due passi dal Cupolone di Piazza San Pietro, ma La Fattorietta è da una decina d’anni una bella realtà della Capitale. Sono passati 10 anni da quando La Fattorietta ha sottratto l’area, una volta adibita a discarica, alla speculazione edilizia, consentendo ai romani di conoscere la campagna e gli animali da fattoria senza allontanarsi troppo dal centro cittadino.
La struttura ha partecipato all’edizione 2016 del Good Deeds Day, la Giornata internazionale delle buone azioni, anche perché il suo campo d’azione si sviluppa soprattutto nel sociale, con attività a beneficio di ragazzi disabili psichiatrici, bambini autistici e profughi. Per sostenere questo bene comune – investito da numerosi problemi di ordine burocratico – è stata lanciata una petizione.
Govinda Vecchi, di Spes e Cesv, Centri di servizi per il volontariato del Lazio, vero motore del Good Deeds Day, ha spiegato lo spirito dell’iniziativa romana:
“Oggi siamo qua a sostenere un’attività all’interno di una manifestazione mondiale che è il Good Deeds Day, che si svolge in tantissimi paesi del mondo: la capitale è Rio de Janeiro, l’anno scorso però è stata Roma, quest’anno abbiamo deciso di ripeterla perché è stata un’esperienza bellissima a cui ha partecipato moltissima gente. Quest’anno tantissime iniziative a Roma, questa è organizzata dalla Fattorietta e dalla Scuola di Pace, sono più associazioni insieme che organizzano attività con i bambini e gli animali e ci hanno dato la possibilità di essere qui oggi tutti insieme”.
Via | Askanews
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