Categories: news

Legambiente e Greenpeace non si piegano al quorum mancato

Legambiente e Greenpeace Italia incassano il risultato del referendum con il mancato raggiungimento del quorum e pensano a quali strategie mettere in campo per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della riconversione alle energie pulite.

Legambiente spiega come nonostante la disinformazione e gli inviti all’astensione il fronte del sì sia riuscito comunque a portare alle urne milioni di italiani.

“Il quorum non è stato raggiunto ma di due cose siamo certi. La prima è che la proroga senza limiti delle concessioni per l’estrazione di petrolio e gas rimane una colossale ingiustizia, in contrasto con le regole del diritto UE sulla libera concorrenza. La seconda, è che non sarà certamente il mancato raggiungimento del quorum a fermare un cambiamento del modello energetico che sta già mettendo le fonti fossili ai margini, perché esiste un altro scenario più conveniente, pulito, democratico. La nostra battaglia continua e la straordinaria mobilitazione dal basso organizzata in poche settimane, malgrado disinformazione e inviti all’astensione, dimostra il consenso di cui gode tra i cittadini il tema dello sviluppo sostenibile, per combattere i cambiamenti climatici e far crescere le energie pulite”

ha commentato la presidente di Legambiente Rossella Muroni.

Legambiente ha annunciato di voler presentare una denuncia alla Commissione europea contro la norma che concede concessioni illimitate per le estrazioni di petrolio e gas.
Inoltre Legambiente sottolinea l’iniquità di un sistema nel quale “larga parte delle concessioni non paga le royalties e chi lo fa le deduce dalle tasse”; se i Paesi sviluppati spingono la tassazione legata alle emissioni di gas serra per spingere gli investimenti verso l’efficienza, in Italia l’industria del petrolio viene agevolata a livello fiscale.
#referendum17aprile Non ci fermiamo, presenteremo denuncia a UE contro norma che concede concessioni illimitate per estrazioni gas/petrolio

Anche Greenpeace Italia ha commentato con una nota il risultato del referendum. Tre, secondo Greenpeace, le cause del mancato raggiungimento del quorum:
i tempi contratti della campagna referendaria, il rifiuto di indire un Election Day e una strategia politico-mediatica che a lungo ha tenuto sotto silenzio il tema del referendum sulle trivelle.

Greenpeace legge i numeri con una prospettiva differente:

hanno votato circa 15-16 milioni di italiani, quasi il doppio di quanti votarono nel 2013 per il PD e – come emerge dai primi dati – in maniera massiccia contro le trivelle. Parliamo dunque di una maggioranza nettissima rispetto al voto che ancor oggi legittima la premiership di Renzi. Un governo attento alla democrazia, all’indomani di un esito referendario come questo, aprirebbe un serio dibattito pubblico sul futuro energetico del Paese.

Greenpeace, come Legambiente, fa sapere che proseguirà la sua battaglia:

La norma che assegna ai petrolieri concessioni senza una precisa scadenza, infatti, viola lo spirito e la lettera della Direttiva 94/22/CE, recepita dall’Italia con D.Lgsl. 625/96, secondo la quale “l’estensione delle aree costituenti oggetto di autorizzazioni e la durata di quest’ultime devono essere limitate”. Invieremo un atto di denuncia alla Commissione Europea per segnalare questa e altre violazioni che denotano sistematici aggiustamenti delle norme e dei principi del Diritto comunitario a favore degli interessi dei petrolieri.

Via | Legambiente | Greenpeace Italia

Davide Mazzocco

Giornalista e saggista, attivo sul web dal 2000 ha collaborato con numerose testate fra cui L'Unità, Narcomafie, La Nuova Ecologia, Slow Food, Terra, Alp, Ciclismo, Sport Week, Extratorino, Suden e Cinecritica. Fra i suoi libri più noti vi sono "Propaganda Pop", "Giornalismo online", "Giornalismo digitale" e "Storia del ciclismo". Ha co-diretto il documentario "Benvenuto Mister Zimmerman".

Recent Posts

Allerta per l’alimento che non manca mai in tavola, se lo hai comprato riportalo subito indietro: puoi riconoscerlo così

Un richiamo ufficiale riaccende l’attenzione su un rischio invisibile che può nascondersi anche nei prodotti…

2 ore ago

Solo i furbi non buttano mai i rotoli della carta igienica finita: chi li riutilizza così, risparmia tantissimo

Un gesto intelligente può cambiare il destino di un oggetto quotidiano. Chi lo riutilizza così…

6 ore ago

Da sporco a splendente in un attimo: il trucco che rivoluziona la pulizia di tappeti e zerbini

Un metodo semplice e delicato promette di trasformare tappeti e zerbini in cocco. Funziona davvero?…

8 ore ago

La tecnica del respiro “4-7-8” per addormentarsi in meno di 60 secondi quando l’ansia non ti lascia

C'è un modo per respirare al meglio e addormentarsi in pochissimi secondi, soprattutto se ci…

17 ore ago

Non chiamare il tecnico: per avere la porta nuova, non serve spendere neanche un euro con questo trucco

A volte il cambiamento è sotto gli occhi, ma passa da un gesto semplice che…

22 ore ago

Per far crescere i capelli velocemente, devi tagliarli solo in questi giorni precisi: il segreto dei parrucchieri

Anche nel 2026 sono in molti ad affidarsi al calendario lunare per scegliere il momento…

1 giorno ago