A general view shows rubbish bags piled up on the side of the road in the Jdeideh neighbourhood, north of Beirut, on September 20, 2016. / AFP / JOSEPH EID (Photo credit should read JOSEPH EID/AFP/Getty Images)
[blogo-gallery id=”165336″ layout=”photostory”]
Gli abitanti del Libano convivono da anni con i sacchi dell’immondizia e i rifiuti abbandonati nelle strade. Parlare di emergenza è ormai inadeguato: la crisi è diventata strutturale e nelle zone a nord della capitale Beirut la situazione è critica da alcuni anni.
A marzo, dopo una crisi durata otto mesi, il governo aveva approvato un piano temporaneo per aprire due nuove discariche, una a Bourj Hammoud (a nord) e l’altra a sud di Beirut.
La discarica di Naameh situata 20 km a sud della capitale ha aperto nel 1997 ed era stata pensata come deposito temporaneo, ma l’alternativa non è mai stata trovata e per vent’anni i rifiuti di Beirut e della catena del Monte Libano sono finiti in questa località creando una “montagna” pesante 15 milioni di tonnellate.
Le proteste dei residenti si sono acuite nel luglio 2015 dopo che è stato rilevato come nella zona si stessero registrando alti tassi di cancro, malattie della pelle e problemi respiratori. Dopo mesi di dispute politiche, il Governo di Beirut ha annunciato un piano quadriennale per porre fine alla crisi dei rifiuti.
[related layout=”big” permalink=”https://ecoblog.lndo.site/post/162212/libano-emergenza-rifiuti”][/related]
Via | Middle East Eye
Il freddo è arrivato più gelido che mai questo inverno e, anche in quelle zone…
Pulire casa è davvero importante ed è per questo che imparare metodi efficaci è indispensabile…
C’è un errore comune che rende gli asciugamani meno puliti di quanto pensi: un vecchio…
Nel panorama fiscale italiano, le spese condominiali rappresentano un capitolo di spesa rilevante per molte…
Nel panorama delle soluzioni domestiche per la gestione del bucato, IKEA continua a distinguersi proponendo…
Per quanto concerne l'influenza K ci vogliono altri farmaci e non i soliti da banco.…