Indian forest officials stand near the body of a one-horned Rhinoceros, which was killed and de-horned by poachers, between Khorali and Borbhug forest camps in Burapahar Range in Kaziranga National Park, some 250 kms east of Guwahati on September18, 2013. Rhino horns are highly valued in the international black market for their so-called medicinal values and for being a 'status symbol' in south east Asian countries. AFP PHOTO/ STR (Photo credit should read STRDEL/AFP/Getty Images)
[blogo-video id=”165344″ title=”Sudafrica, elicotteri anti-bracconieri per salvare i rinoceronti” content=”” provider=”askanews” image_url=”http://engine.mperience.net/cdn/static/img/tmnews/20160920_video_15272848.jpg” thumb_maxres=”0″ url=”20160920_video_15272848″ embed=”PGRpdiBpZD0nbXAtdmlkZW9fY29udGVudF9fMTY1MzQ0JyBjbGFzcz0nbXAtdmlkZW9fY29udGVudCc+PHNjcmlwdCB0eXBlPSJ0ZXh0L2phdmFzY3JpcHQiIHNyYz0iaHR0cDovL2VuZ2luZS5tcGVyaWVuY2UubmV0L0VuZ2luZVdpZGdldC9zY3JpcHRzL3dpZGdldF8xIj48L3NjcmlwdD48ZGl2IGNsYXNzPSJtcGVfd2lkZ2V0IiBkYXRhLW1wZT0ndHlwZT1wbGF5ZXJ8YXBwSWQ9MTl8dGFyZ2V0SWQ9MjAxNjA5MjBfdmlkZW9fMTUyNzI4NDh8cGxheWVyT3B0aW9ucz17ImF1dG9wbGF5Ijoibm9uZSIsImFkdlVSTCI6Imh0dHA6Ly9pYi5hZG54cy5jb20vcHR2P21lbWJlcj0zNzA3JTI2JWludl9jb2RlPXByZXJvbGwtYXNrYW5ld3MteDUwLWRlc2t0b3AiLCJ1c2VJbWFTREsiOnRydWV9Jz48L2Rpdj48c3R5bGU+I21wLXZpZGVvX2NvbnRlbnRfXzE2NTM0NHtwb3NpdGlvbjogcmVsYXRpdmU7cGFkZGluZy1ib3R0b206IDU2LjI1JTtoZWlnaHQ6IDAgIWltcG9ydGFudDtvdmVyZmxvdzogaGlkZGVuO3dpZHRoOiAxMDAlICFpbXBvcnRhbnQ7fSAjbXAtdmlkZW9fY29udGVudF9fMTY1MzQ0IC5icmlkLCAjbXAtdmlkZW9fY29udGVudF9fMTY1MzQ0IGlmcmFtZSB7cG9zaXRpb246IGFic29sdXRlICFpbXBvcnRhbnQ7dG9wOiAwICFpbXBvcnRhbnQ7IGxlZnQ6IDAgIWltcG9ydGFudDt3aWR0aDogMTAwJSAhaW1wb3J0YW50O2hlaWdodDogMTAwJSAhaW1wb3J0YW50O308L3N0eWxlPjwvZGl2Pg==”]
In Sudafrica la lotta ai bracconieri si tecnologizza: l’organizzazione no profit Rhino 911 sta facendo di tutto per combattere il fenomeno che sta mettendo a serio rischio gli elefanti e i rinoceronti. Da qualche tempo gli attivisti di Rhino911 si avvalgono di elicotteri equipaggiati con speciali sensori e visori notturni che permettono loro di tracciare gli spostamenti dei cacciatori di frodo.
“Negli ultimi otto anni ci siamo ritrovati in mezzo a una vera e propria guerra. Normali guide, ranger, manager, un po’ tutti si sono dovuti improvvisare soldati per proteggere la specie, perché dobbiamo fronteggiare dei veri e propri militari”
spiega Lynne MacTavish, proprietaria della riserva Mankwe Wildlife.
Obiettivo dell’organizzazione no profit è utilizzare l’elicottero, un monomotore della casa americana Bell appositamente modificato, per fermare i bracconieri prima che questi raggiungano i loro obiettivi. L’elicottero può volare in tutte le condizioni anche quando è molto buio e i visori consentono di vedere che cosa accade a terra e accorgersi di eventuali movimenti.
Via | Askanews
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