[blogo-video id=”165685″ title=”Arresto Shailene Woodley” content=”” provider=”youtube” image_url=”https://media.ecoblog.it/4/426/hqdefault-jpg.png” thumb_maxres=”0″ url=”https://www.youtube.com/watch?v=A-ybEPcUNT8″ embed=”PGRpdiBpZD0nbXAtdmlkZW9fY29udGVudF9fMTY1Njg1JyBjbGFzcz0nbXAtdmlkZW9fY29udGVudCc+PGlmcmFtZSB3aWR0aD0iNTAwIiBoZWlnaHQ9IjI4MSIgc3JjPSJodHRwczovL3d3dy55b3V0dWJlLmNvbS9lbWJlZC9BLXliRVBjVU5UOD9mZWF0dXJlPW9lbWJlZCIgZnJhbWVib3JkZXI9IjAiIGFsbG93ZnVsbHNjcmVlbj48L2lmcmFtZT48c3R5bGU+I21wLXZpZGVvX2NvbnRlbnRfXzE2NTY4NXtwb3NpdGlvbjogcmVsYXRpdmU7cGFkZGluZy1ib3R0b206IDU2LjI1JTtoZWlnaHQ6IDAgIWltcG9ydGFudDtvdmVyZmxvdzogaGlkZGVuO3dpZHRoOiAxMDAlICFpbXBvcnRhbnQ7fSAjbXAtdmlkZW9fY29udGVudF9fMTY1Njg1IC5icmlkLCAjbXAtdmlkZW9fY29udGVudF9fMTY1Njg1IGlmcmFtZSB7cG9zaXRpb246IGFic29sdXRlICFpbXBvcnRhbnQ7dG9wOiAwICFpbXBvcnRhbnQ7IGxlZnQ6IDAgIWltcG9ydGFudDt3aWR0aDogMTAwJSAhaW1wb3J0YW50O2hlaWdodDogMTAwJSAhaW1wb3J0YW50O308L3N0eWxlPjwvZGl2Pg==”]
Shailene Woodley, protagonista della saga distopica Divergent e del film The Snowden Files uscito da poco nei cinema statunitensi, è stata arrestata mentre protestava contro il progetto di un oleodotto nel North Dakota.
L’attrice stava facendo un Facebook live della protesta pacifista e ha dunque immortalato il momento dell’arresto:
“Mi hanno afferrata per la giacca, dicendo che non avevo il permesso di andare avanti con le riprese…e avevano pistole, manganelli non mi lasciavano andare”,
ha detto l’attrice che è ora accusata, insieme ad altre 26 persone, di “sommossa e sconfinamento”.
Durante l’arresto 40mila persone stavano vedendo live che cosa accadeva a Shailene Woodley e nelle ore successive il counter ha raggiunto 2 milioni e 400mila visualizzazioni.
L’attrice è stata rilasciata nella serata di ieri.
Una tribu Sioux locale, gli Standing Rock, si è vista respingere da un giudice la richiesta di fermare i lavori e ha iniziato una protesta alla quale ha deciso di partecipare anche l’attrice californiana.
Il progetto dell’oleodotto prevede una tubazione di 1886 chilometri che dovrebbe attraversare North e South Dakota, Iowa e Illinois, con una capacità quotidiana di 500mila barili al giorno.
L’opera – il cui costo previsto è di 3,8 miliardi di dollari – dovrebbe attraversare il fiume Missouri un chilometro a nord dei territori in cui vivono i nativi americani. Il fiume è la principale fonte d’acqua e i Sioux temono una catastrofe ecologica che potrebbe avere effetti irreparabili sulla loro comunità.
Foto | Facebook
La mobilità sostenibile è un pilastro fondamentale della strategia europea per la riduzione delle emissioni…
In un’epoca in cui l’incertezza economica è sempre più palpabile, risparmiare in casa è diventato…
Il Conto Termico 3.0 è uno degli strumenti più vantaggiosi per chi vuole rendere la…
Molti di noi lasciano sempre i propri elettrodomestici in modalità stand-by, pensando che non ci…
Le bollette del gas per il 2026 sono destinate a scendere in modo significativo, con…
Il concetto di moda sostenibile ha fatto il suo ingresso nel 2026, con un’innovazione che…