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Autonomia auto elettriche, il test del Touring Club Svizzero

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L’autonomia delle auto elettriche è certamente, insieme al prezzo d’acquisto, uno dei fattori che maggiormente oggi impensieriscono il potenziale acquirente. Negli ultimi anni le case costruttrici hanno speso moltissimo in ricerca per aumentare i chilometri percorsi con una carica di batteria e, oggi, siamo arrivati in media a valori dichiarati che vanno dai 250 chilometri ai 500 chilometri.

Si tratta di valori da prendere con le pinze, in quanto dipendono fortemente dallo stile di guida, dal carico trasportato dall’auto e dalle condizioni di traffico. Il Touring Club Svizzero, per questo, ha deciso di effettuale un proprio test autonomo su tre tra le auto elettriche maggiormente diffuse: la Renault Zoe, la Nissan Leaf e la Opel Ampera-e. Tre modelli con batteria da 30 a 60 kWh e una autonomia dichiarata che tocca i 520 km nel caso della Opel Ampera-e.

Il test svolto dal TCS prevedeva condizioni molto diverse da quelle standard, quelle in cui le case automobilistiche svolgono i test ufficiali. Su ogni auto oltre al conducente sono stati caricati pesi per 150 chili, che equivalgono al peso di un secondo adulto, due bambini e bagagli per una ventina di chili.

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La temperatura esterna durante i test era di circa 10 gradi, quella interna regolata tramite il sistema di climatizzazione era pari a 22 gradi. La percorrenza totale del test ammonta a 124 km, tra tratti urbani, extra urbani e autostradali. Le tre auto elettriche viaggiavano in convoglio e per ognuno dei tre giri di prova i piloti si scambiavano tra loro così come è stata cambiata la posizione della singola auto all’interno del convoglio per uniformare l’impatto dell’aerodinamica sul test.

Al termine dei 124 km di percorrenza del test la batteria è stata ricaricata e, contando quanta energia elettrica è stata consumata, è stata calcolata l’autonomia in quelle precise condizioni di marcia.

A fare la differenza gravando moltissimo sull’autonomia delle auto elettriche, spiega il TCS, è stato il riscaldamento dell’auto. Non potendo attingere al calore generato dal motore, infatti, le tre auto hanno dovuto generare elettricamente il calore da diffondere nell’abitacolo. Ma mentre la Renault Zoe e la Nissan Leaf hanno il climatizzatore a pompa di calore, che consuma di meno a parità di calore prodotto, la Opel Ampera-e no.

Il test mostra che i veicoli elettrici moderni offrono autonomie accettabili anche in condizioni impegnative“, commenta il TCS: 144 km per la Nissan Leaf, 304 km per la Opel Ampera-e e 232 km per la Renault Zoe.

I veicoli sottoposti al test sono più cari rispetto alle auto della loro classe, ma questo maggior costo è compensato, nella vita del veicolo, dai minori esborsi per manutenzione e spese d’esercizio – commenta a fine test il TCS – Inoltre molte auto elettriche sono ancora inadatte per lunghi tragitti, oppure richiedono una pianificazione preliminare del viaggio. Questo svantaggio è in costante diminuzione per l’implementazione di una rete di ricarica sempre più accessibile e capillare“.

Peppe Croce

Giornalista e blogger, specializzato in ambiente, energie rinnovabili e mobilità sostenibile. Per Autoblog.it si occupa di auto elettriche, auto ibride e nuove tecnologie di mobilità, come le auto a guida autonoma. Per Ecoblog.it scrive su automobili elettriche, ibride, a idrogeno e a gas e di nuove soluzioni per il trasporto pubblico come gli autobus elettrici e il car sharing. Su Motoblog.it si occupa di accessori moto, raduni ed eventi per motociclisti. Per suggerimenti e correzioni: peppe.croce@blogo.it

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