Categories: Auto Elettriche

Mercedes E-FUSO Vision One, il primo camion elettrico pesante

Mitsubishi Fuso Truck and Bus Corporation (MFTBC), compagnia del gruppo Daimler che produce i veicoli da trasporto pesante Fuso e da trasporto leggero Fuso Canter, ha annunciato nel corso del Tokyo Motor Show la futura introduzione di nuovi modelli elettrificati. Con la nascita del nuovo marchio E-FUSO, MFTBC ha lanciato infatti un brand completamente dedicato ai camion e agli autobus elettrici.

L’ultimo passo in questa strategia è la presentazione di E-Fuso Vision One, il prototipo che altro non è se non versione elettrica del camion pesante Fuso. Avrà fino a 350 km di autonomia, grazie a una batteria da 300 kWh di capacità, e un peso totale ammesso di 23 tonnellate (carico utile di 11 tonnellate). Il primo settore dei trasporti in cui un futuro Fuso elettrico potrebbe trovare spazio è quello della distribuzione merci su scala regionale e, secondo l’azienda, nel giro di quattro anni si potrebbe passare dal prototipo al veicolo di serie.

La stessa MFTBC, però, mette in guardia su ulteriori sviluppi futuri: per vedere su strada i primi truck pesanti elettrici a lungo raggio ci vorranno tempi più lunghi perché si dovrà sviluppare un sistema di trazione elettrico economicamente sostenibile. Il problema, in questo caso, è soprattutto il peso delle batterie: per lunghe percorrenze servono batterie così grandi e pesanti da ridurre la capacità di carico e incidere sui costi di percorrenza. O almeno è così con le tecnologie attuali.
[related layout=”right” permalink=”https://ecoblog.lndo.site/post/171893/fuso-ecanter-europa”][/related]
Nel trasporto elettrico leggero, invece, MFTBC ha già sviluppato l’eCanter e lo ha distribuito a UPS, Seven-Eleven e Yamato Transport Giappone. In questo caso, grazie ai pesi più leggeri, il camion elettrico è già economicamente vantaggioso. Come spiega Marc Llistosella, Presidente e CEO di MFTBC; “Con l’eCanter abbiamo dimostrato che i truck elettrici sono convenienti sotto il profilo economico. Attualmente il nostro veicolo riesce, infatti, a ridurre i costi di esercizio fino a 1.000 euro ogni 10.000 chilometri” rispetto all’equivalente versione Diesel.

A questo vantaggio diretto si aggiunge quello indiretto di poter circolare ovunque, anche in caso di blocco del traffico per smog. Cosa che, nel settore dei trasporti e delle spedizioni, fa la differenza tra lavorare o stare fermi.

Peppe Croce

Giornalista e blogger, specializzato in ambiente, energie rinnovabili e mobilità sostenibile. Per Autoblog.it si occupa di auto elettriche, auto ibride e nuove tecnologie di mobilità, come le auto a guida autonoma. Per Ecoblog.it scrive su automobili elettriche, ibride, a idrogeno e a gas e di nuove soluzioni per il trasporto pubblico come gli autobus elettrici e il car sharing. Su Motoblog.it si occupa di accessori moto, raduni ed eventi per motociclisti. Per suggerimenti e correzioni: peppe.croce@blogo.it

Published by
Peppe Croce

Recent Posts

Niente più tende in casa, non si usano più: ti basta comprare questo raffinatissimo accessorio

Soluzioni innovative ridefiniscono privacy e stile in casa, puntando su praticità, sostenibilità ed eleganza Nel…

6 ore ago

Vasetti dello yogurt, che errore buttarli! Io li uso così e trasformo il mio balcone in un’oasi da sogno in primavera

C’è un errore comune che riguarda i vasetti dello yogurt e il balcone di casa.…

11 ore ago

Meglio della candeggina per sbiancare il bucato: l’ingrediente perfetto è in frigo

Scopri come ravvivare i capi chiari, igienizzare la lavatrice e offrire un’alternativa ecologica alla candeggina…

19 ore ago

Influenza: la “trappola” non è fuori casa, ma dentro. Ecco cosa evitare subito

Quando il freddo arriva, il rischio non è sempre dove pensiamo: alcune abitudini quotidiane possono…

1 giorno ago

Macchia d’olio, non mi faccio più prendere dal panico: col trucco geniale della nonna scompare tutto in un attimo

Scopri perché le macchie di olio sono così difficili da eliminare e quali rimedi naturali…

1 giorno ago

Escono dagli scarichi, l’allerta si estende in tutta Italia: fai questo prima che sia troppo tardi

Occhio a questo problema che è comune in tutto il Paese e che è bene…

2 giorni ago