Auto elettriche, UK in controtendenza: cittadini poco interessati

Il 2020 ormai al termine ha segnato risultati eccellenti sul fronte delle auto elettriche, con una crescita esponenziale della domanda e delle vendite in tutti i Paesi occidentali. Grazie ai miglioramenti sul fronte dell’autonomia, e a una maggiore disponibilità di colonnine, sempre più utenti si stanno convincendo all’abbandono dei motori termici. Ma c’è una nazione che va in controtendenza: il Regno Unito.

Così come riferisce l’agenzia di stampa ANSA, i consumatori britannici non sembrano particolarmente spinti all’acquisto di auto elettriche. È quanto rivela un sondaggio condotto dalla Society of Motor Manufacturers and Traders (SMMT), nel rilevare come il mercato locale sia ancora decisamente timido.

Nonostante le vetture elettriche rappresentino oggi oltre il 17% di tutta l’offerta delle concessionarie d’Oltremanica, solo una porzione risicata di cittadini decide effettivamente di acquistarle. Il momento di picco si è raggiunto con l’8% di tutti i consumatori globali del Paese, una soglia ben più ridotta rispetto a quanto visto nel resto del Vecchio Continente.

I sudditi di Sua Maestà manifestano un ridotto interesse verso l’elettrico, per via dei listini più cari rispetto ai motori termici (52% degli intervistati), la scarsità di colonnine (44%) e la range anxiety sui lunghi viaggi (38%). Solo il 37% dei papabili acquirenti si rende disponibile al passaggio entro il 2025, mentre la gran parte degli intervistati rifiuta completamente una simile possibilità. Addirittura, il 24% dichiara di non voler possedere un’auto elettrica anche qualora benzina e diesel fossero banditi dal mercato.

Si tratta di un problema non da poco per il Regno Unito, considerando il recente proposito di rendere obbligatorio l’addio proprio a benzina e diesel entro il 2030. Il governo sta già stanziando importanti fondi per raggiungere questo obiettivo, ad esempio con incentivi all’acquisto, e sta puntando sulla moltiplicazione delle stazioni di ricarica. Con un piano da 18.6 miliardi di euro, si punta infatti a estendere a 2.8 milioni le colonnine disponibili sul territorio entro il 2035, perlopiù con tecnologia a ricarica veloce.

Fonte: ANSA

marcogrigis

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