Auto Elettriche

Auto elettriche: in Francia batterie da 1.000 km

Le auto elettriche del futuro potrebbero disporre di una batteria con 1.000 chilometri di autonomia, per salutare definitivamente la cosiddetta “range anxiety”. È questo il singolare progetto avviato in Francia dal laboratorio CEA. Nawa Technologies sta infatti sviluppando una tecnologia ai nanotubi per creare batterie dall’efficienza estrema.

Grazie proprio ai nanotubi verranno infatti create delle speciali piastre, dalla funzione di super-condensatori, utili per la creazione di batterie di ultima generazione.

Auto elettriche, l’autonomia del futuro

I ricercatori francesi hanno deciso di applicare all’universo delle auto elettriche delle tecnologie già sfruttate in ambito spaziale. In estrema sintesi, ricorrendo ai nanotubi è possibile ottenere dei condensatori ad altissima capacità, utili per conservare energia sotto forma di elettricità statica. Un approccio differente dalle attuali batterie al litio, quindi, poiché queste ultime ricorrono alla reazione chimica fra due elettrodi per generare energia.

L’elettricità conservata nei condensatori viene però rilasciata in brevi picchi, a differenza delle classiche batterie che permettono di regolarne l’intensità, per un approvvigionamento più lento e duraturo nel tempo. La presenza di un sistema innovativo di elettroliti, tuttavia, potrebbe superare questo limite garantendo una durata decisamente estesa di ogni singola carica. Pascal Boulanger, uno dei fondatori di NAWA Technologies, ha così commentato l’innovazione dalle pagine di The Connexion:

I primi usi saranno per usi professionali, come nelle navicelle spaziali, nei sensori remoti, così come nei motori a combustione ibrida elettrica/interna. La nostra tecnologia è però in via di sviluppo anche seguendo una seconda strada di ricerca, quella per la creazione di una nuova forma di batteria, dalle caratteristiche molto simili ai super-condensatori, che può essere utilizzata da tutte le auto elettriche. Abbiamo fiducia che queste batterie possano assicurare un’autonomia di 800-1.000 chilometri, recuperando l’80% della loro carica in circa 5 minuti.

La tecnologia sfrutta un processo chiamato VACNT – Vertical Aligned Carbon Nanotubes – per creare super-condensatori con oltre 100 miliardi di nanotubi in carbonio per centimetro quadrato. Una proposta, in definitiva, che potrebbe cambiare l’universo delle auto elettriche:

Queste nuove batterie saranno più leggere, potenti e si ricaricheranno anche in poco tempo.

Fonte: The Connexion

marcogrigis

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