Auto Elettriche

Auto elettriche: Honda le produrrà presto da sola

Honda produrrà presto le proprie auto elettriche senza l’aiuto di partner esterni. È quanto rende noto CNBC nell’annunciare gli ultimi piani dell’azienda giapponese, sempre più prossima a sviluppare una propria piattaforma per le motorizzazioni a batteria. Un obiettivo importante, quello per l’azienda asiatica, orientata alla massima autonomia in tutte le fasi della progettazione delle vetture.

Al momento Honda sta sviluppando alcune auto elettriche, dei SUV che potrebbero vedere la luce nel 2024, con l’aiuto di General Motors. Ma presto la società comincerà a realizzare veicoli completamente in proprio.

Auto elettriche, Honda verso l’indipendenza

Così come già accennato, al momento Honda ha stretto una collaborazione con General Motors per la produzione di vetture elettriche. In particolare, due vetture sarebbero in fase di sviluppo e potrebbero apparire sul mercato entro il 2024.

Tuttavia, il colosso giapponese è sempre più intenzionato a sviluppare una propria piattaforma e una propria architettura elettrica, così da poter avere il massimo controllo su tutte le fasi della produzione. Lo conferma Dave Gardner, Executive Vice President di Honda of America:

È assolutamente nostra intenzione produrre nei nostri impianti. Vogliamo assolutamente usare le nostre risorse.

La scorsa primavera, la società ha annunciato l’intenzione di diventare progressivamente carbon neutral. Prima cessando la produzione di veicoli a combustione per il mercato nordamericano, un obiettivo che potrebbe essere raggiunto entro il 2040, poi nel resto del mondo. Ma i traguardi sono già importanti per il 2030: entro questa data, Honda vorrebbe raggiungere il 40% di nuove immatricolazioni elettriche nel Nord America, un dato che potrebbe raggiungere l’80% nel 2035.

La strategia del gruppo giapponese non si limita però soltanto alle auto elettriche. Nel futuro di Honda vi sono infatti anche le vetture alimentate a idrogeno, una tecnologia ancora non molto diffusa sul mercato ma assolutamente promettente per le sue infinite potenzialità. Un marchio sempre più verde, di conseguenza, pronto ad affrontare le sfide di mobilità del futuro.

Fonte: CNBC

marcogrigis

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