Risparmio energetico

Per risparmiare sul gas ti basta bollire l’acqua in questo modo

Scopriamo come risparmiare sul gas bollendo l’acqua in modo diverso dal solito.

Il consumo del gas, in questo ultimo anno, è diventato un problema per tutti. Ciò significa che trovare sempre nuovi espedienti per ridurne il consumo risulta sempre un ottima scelta.
A tal proposito, ci sono diversi studi che considerano che anche il semplice bollire l’acqua può essere fatto in modo più consapevole, arrivando ad ottenere un buon risparmio, sopratutto se si è soliti bere molti infusi, tè, etc…
Scopriamo, quindi, quale potrebbe essere un buon modo per far bollire l’acqua senza spendere troppo.

Come far bollire l’acqua e risparmiare

Che si tratti dell’acqua che usate ogni giorno per la pasta o di quella che siete soliti usare per scaldarvi con tè e tisane, l’acqua calda richiede giornalmente un certo dispendio di gas. Ciò dipende dal fatto che per arrivare al calore che le serve per bollire occorre diverso tempo. Tempo che ovviamente si traduce in un costo aggiuntivo in bolletta.

pentola sul fuoco

A meno che non abbiate un piano induzione (che per assurdo, in proporzione, consuma meno energia rispetto al gas) l’opzione migliore è quindi quella di optare per altri metodi.
Uno davvero indicato è il bollitore. Lo stesso si può infatti usare per scaldare tutta l’acqua che serve per una tisana (quella che avanza può essere conservata in un thermos in modo da poterne avere già pronta all’occorrenza).

Per la pasta, invece, il trucco consiste nel far bollire piccole quantità da inserire poi nella pentola sul fuoco. In questo modo basterà meno di un minuto perché l’acqua raggiunga il bollore. E così facendo si potrà ottenere il risparmio desiderato.

Metodi alternativi per far bollire l’acqua e risparmiare

Se avete un forno a microonde potete usare anche questo ricordando, però, che il risparmio è valido solo per le piccole quantità d’acqua. Se avete intensione di far bollire una pentola per la pasta di 4 persone, ecco che il bollitore torna ad essere lo strumento più adatto.

Ciò che conta è anche calcolare l’esatta quantità di acqua che vi serve, ricordando che più ne usate e più tempo ci vorrà perché questa si scaldi. Un aspetto che va assolutamente preso in considerazione visto che, spesso, è anche quello che fa la differenza.

Danila Franzone

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