Acqua

Produrre idrogeno consuma troppa acqua

Cosa sappiamo sulla produzione di idrogeno e sul conumo dell’acqua.

Michael Webber ha calcolato quanta acqua servirà alla nostra società se si dovesse puntare sull’idrogeno, come auspicato da Rifkin. Produrre idrogeno per conservare energia da usare nella propulsione pulita dei veicoli potrebbe infatti scatenare nuovi conflitti sull’acqua.
Webber, direttore del Center for International Energy and Environmental Policy dell’università del Texas, ha puntato la sua attenzione sull’acqua necessaria per raffreddare gli impianti che producono idrogeno per via termoelettrica.
Ci sono anche altri sistemi per ottenere idrogeno, ma l’elettrolisi e’ quello che ha le maggiori possibilità di dominare la scena durante la fase di transizione verso una economia totalmente basata sull’idrogeno. Cosa che, ad oggi, si rivelerebbe davvero troppo esosa.

Quali sono i costi della produzione a idrogeno

Se il processo elettrolitico avesse una efficienza del 100%, servirebbero qualcosa come 40 kWh per ogni Kg di idrogeno. Attualmente l’efficienza e’ del 60% e si pensa di poterla portare al 75%. Altro dato: per produrre un KWh occorrono, in media, 78 litri di acqua.

produzione idrogeno

Questo significa che per produrre un Kg di idrogeno, lavorando con rendimenti del 75%, serviranno 4.000 litri d’acqua, se non addirittura 6000.
Riassumendo: se non si troverà una alternativa al raffreddamento ad acqua, l’acqua diventerà un fattore limitante per lo sviluppo della tecnologia dell’idrogeno. Idrogeno che, ovviamente, viene attualmente usato per piccole cose ma che è difficile immaginare per un utilizzo in larga scala.
Basta infatti pensare che, tra le altre cose, ci sono difficoltà e costi di trasporto e di stoccaggio a cui si aggiungono importanti problemi di sicurezza. E tutto perché si tratta di un gas pericoloso e infiammabile e che, in quanto tale, va maneggiato con cura.

Conclusioni sull’attuale produzione di idrogeno

Tra le tante idee da esplorare per far sì che le cose cambino c’è quella di non usare l’acqua corrente una sola volta. Molte centrali stanno vicino a fiumi perché vi prendono acqua fresca, la usano e la gettano via calda (inquinamento termico). Se il ciclo delle acque venisse chiuso sul posto (con vasche di raffreddamento), servirebbe molta meno acqua, ma anche, ovviamente, più spazio.

Attualmente, però, gli aspetti da valutare sono ancora tanti così come gli eventuali lavori da portare avanti. Cosa che quando sarà sistemata porterà a risultati probabilmente diversi ed in grado di rendere l’idrogeno più fruibile.

Danila Franzone

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