Risparmio energetico

Condizionatore o ventilatore? La risposta che non ti aspetti e che fa risparmiare

Scopriamo qual è la scelta più conveniente tra ventilatore e condizionatore d’aria.

Con l’arrivo dell’estate, sempre più italiani iniziano a muoversi per contrastare il caldo. E, nel farlo, molti si trovano a dover scegliere tra l’acquisto di un condizionatore d’aria o di un ventilatore. Scopriamo, quindi, qual è l’opzione più economica e quali sono gli aspetti da considerare per agire per il meglio anche dal punto di vista del risparmio energetico. Il tutto per una soluzione finale sicuramente originale ma in grado di fare la differenza sotto diversi punti di vista.

Ventilatore o condizionatore? La scelta più economica

Iniziamo affrontando l’aspetto economico che è certamente tra quelli più importanti in questo particolare periodo storico. Tra ventilatore e condizionatore, il primo è sicuramente quello più conveniente. Oltre a costare meno e a non necessitare di spese di installazione, il ventilatore consuma molto meno.

ventilatore elettrico

In un’ora, infatti si attesta intorno ai 50 o 100 Watt (in base alla sua potenza) contro i 500 Watt e a volte più del condizionatore d’aria. Certo, il secondo strumento mantiene l’aria fresca più a lungo e può quindi essere tenuto spento per diverso tempo rispetto al primo che, invece, dovrà essere mantenuto sempre in funzione. Di base, però, se si ragiona solo su consumo orario non c’è dubbio sull’efficienza del ventilatore.

Cos’è meglio per l’ambiente

Abbiamo appurato che dal punto di vista del risparmio energetico, il podio va senza alcun dubbio al ventilatore. Eppure, ci sono degli studi che hanno dimostrato come l’uso in concomitanza dei due strumenti risulti la miglior risorsa. Il trucco sta, infatti, nell’usare il condizionatore (meglio se ben pulito) fin quando l’aria non diventa fresca e di spegnerlo per poi attivare il ventilatore che muovendo aria già rinfrescata risulterà più performante.

Agendo in questo modo, recenti studi hanno dimostrato che si può ottenere un risparmio del 50% sui consumi. Un beneficio evidente e al quale si aggiunge quello di soggiornare in un ambiente fresco e nel quale non soffrire il caldo. Inoltre, il risparmio a fine mese è la ciliegina sulla torta di questo uso combinato di strumenti per il raffrescamento che in sinergia possono fare molto di più che singolarmente.

Danila Franzone

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