Orti e giardini

Metti dei chiodi in un limone e aspetta qualche minuto: il finale è da pelle d’oca

A primo impatto potrebbe sembrarci qualcosa di assurdo ma, in realtà, tanto tale non è. In molti si staranno chiedendo cosa c’entrano, insieme, dei chiodi e un limone: la risposta è alquanto bizzarra.

Si tratta di uno strano metodo ma, da molti, è considerato più che efficace. Ciò sul quale dobbiamo riflettere è che, in realtà, certe volte, ai metodi naturali dobbiamo sempre dare la giusta e dovuta attenzione che meritano.

Specialmente se si tratta di curare le tue piante, che siano quelle in casa o quelle in giardino, c’è questo metodo che devi assolutamente conoscere.

Una soluzione naturale per dare nuova linfa alle tue piante

La cura delle piante rappresenta, per chi le ama e per chi ha il pollice verde, un qualcosa da non trascurare nella maniera più assoluta, soprattutto quando si vuole che queste crescano bene, rigogliose e sane. Ci sono diversi metodi da poter utilizzare quanto anche quelli di carattere chimico che, immediatamente, possono dare sollievo alla pianta stessa ma, dall’altro lato, essere anche un punto a nostro sfavore, perchè ciò che di chimico inseriamo, ad esempio, nel terreno della pianta, non è sempre detto che possa funzionare bene.

Allora ecco che la nostra attenzione va a ricadere su quelli che sono gli elementi e i metodi naturali. In molti si chiederanno: cosa c’entrano i chiodi e il limone con quella che è la crescita e la cura di una pianta? In realtà, c’entrano e come. Per far sì che le tue piante abbiano sempre delle foglie rigogliose e forti, nonchè lucenti, è necessario capire cos’abbia la pianta e, dall’altro lato, se vi siano (un pò come gli esseri umani) effettivamente delle carenze alle quali sopperire.

Chiodi e limone. un binomio perfetto – www.ecoblog.it

In piante come gli agrumi, i frutti di bosco o le mimose, ad esempio, si necessita per loro avere sempre un pH acido. Se il pH del terreno diventa alcalino, allora le piante in questione non riuscirebbero più ad assorbire il ferro, elemento ideale per il loro mantenimento in salute e, di conseguenza, le foglie comincerebbero ad ingiallire. Dall’altro lato, non tutti sanno che la ruggine contiene proprio l’acido ferroso e l’acido ferrico, che sono utilissimi per le piante.

Nel caso notiamo qualcosa di strano che non va nelle foglie delle nostre piante, ecco che con dei chiodi inseriti all’interno di un limone, e posizionato all’interno della pianta in questione, andremo a risolvere un problema annoso. Questo porterà alla formazione della ruggine in soli due giorni. A questo punto, rimuoviamo i chiodi dal limone e spremiamo il succo; inseriamolo, poi, all’interno di un litro d’acqua e innaffiamoci le piante ogni 15/30 giorni.

Rosalia Gigliano

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