Ti senti sempre stanco, potrebbe non essere stress-ecoblog.it
Se avverti una continua sensazione di stanchezza, potrebbe non trattarsi di stress: i sintomi che non dovresti sottovalutare.
Di certo ti sarà capitato di sentirti spesso stanco/a, spossato/a, come se non avessi la forza di fare nulla. È una sensazione spiacevole che compromette seriamente la tua produttività giornaliera, sia nello studio, sia nel lavoro. In linea generale, in molti attribuiscono la stanchezza allo stress e non a torto. Oggigiorno viviamo in un mondo frenetico, con una forte richiesta di efficienza e rapidità, il che significa che il tempo è minore, ma è necessario portare risultati.
In questo contesto, ci si sforza molto per dare il meglio di sé, ma se la stanchezza persiste, potrebbe non essere solo stress. Il nostro corpo è una macchina perfetta e ci invia segnali che possono aiutarci a decodificare eventuali problematiche che possono inficiarne il benessere. Ma quali sono i sintomi da non sottovalutare e a che cosa si riferiscono, per l’esattezza?
Se sei sempre stanco e hai questi sintomi, non ignorarli: ecco a che cosa dovresti prestare attenzione
Forse non tutti lo sanno, ma quando la stanchezza è continua, potrebbe essere a causa di un problema da non trascurare.

La stanchezza, infatti, può essere dovuta a carenza di vitamina D. Quest’ultima è soprannominata vitamina del sole, perché il nostro corpo la assume esponendosi ai raggi UVB. Si tratta di un pro-ormone che aiuta a rafforzare il sistema immunitario e cardiovascolare, supporta il metabolismo energetico e il benessere delle ossa.
È una vitamina che ha grande importanza per la salute umana, ma sono in molti a esserne carenti, poiché i segnali della sua mancanza si possono facilmente confondere con stress e stanchezza dovuta a lavoro, studio e altre attività quotidiane.
Tra i sintomi persistenti a cui è necessario dare peso, ci sono stanchezza cronica, diffusa, nonché debolezza muscolare. In sostanza, si è sempre stanchi anche se ci si riposa e si fa difficoltà nello svolgere le normali attività giornaliere. Si possono manifestare dolori ossei e alle articolazioni, che potrebbero portare a un aumento del rischio di osteopenia e osteoporosi.
Da non sottovalutare, inoltre, sintomi come umore che cambia facilmente, per lasciare il posto a forte tristezza, irritabilità, poca motivazione, soprattutto in inverno. Le ferite possono guarire più lentamente e si può essere più vulnerabili a infezioni.
Per scoprire se si ha carenza di vitamina D è bene fare un’analisi del sangue, in modo da capire quale sia (e se c’è) il reale fabbisogno.
