Sciopero della fame di 16 cittadini di San Silvestro contro l'elettrosmog

Hanno ripreso lo sciopero della fame a oltranza 16 cittadini di San Severo in provincia di Pescara per manifestare contro la presenza delle antenne radio televisive sul Colle San Silvestro e oggi il senatore del M5S Gianluca Vacca ne ha riferito in Parlamento

La richiesta dei 16 cittadini di San Silvestro in provincia di Pescara è semplice: delocalizzare le antenne radiotelevisive dal colle su una piattaforma off shore in mare a 5 km dalla costa. Poiché lo sciopero della fame era stato interrotto per un mese lo scorso giugno dopo varie promesse disattese, lo hanno ripreso a oltranza due giorni fa. Dice il portavoce del Comitato No Elettrosmog di San Silvestro Marino Candeloro a Abruzzo24ore:

Se tra venti giorni, o al massimo un mese, non avremo risposte concrete siamo pronti ad iniziare anche lo sciopero della sete. Le antenne sorgono a pochissimi metri dalle nostre abitazioni e dalla scuola sono prive di qualsiasi autorizzazione ministeriale, per cui ci aspettiamo che il Comune si decida a sollecitarne la rimozione tramite un'apposita ordinanza di smantellamento, mantenendo solo la trasmissione dei servizi di pubblica utilità, affinché poi la Procura proceda all'immediato sequestro e spegnimento degli impianti, che siano della Rai, di Mediaset o di altre tv e radio.

Ma secondo i cittadini del Comitato No Elettrosmog a non voler spostare le antenne dal colle San Silvestro sarebbe la RAI proprietaria del 13 ettari su cui sorgono gli impianti radiotelevisivi:

Perché Rai Way spa sta ostinatamente tentando con tutti i mezzi di lasciare i propri impianti sul nostro colle? Fra le sue attività ci sono la gestione e lo sviluppo delle reti di trasmissione e diffusione radiotelevisiva per il cliente Rai e l'erogazione di servizi ai clienti business.

E proprio oggi il senatore del Movimento 5 Stelle Gianluca Vacca è intervenuto in Parlamento annunciando assieme ai colleghi Daniele Del Grosso e Andrea Collet lo sciopero della fame per 24 ore e chiesto alla Presidente Boldrini un intervento del Governo, poiché il sito di San Silvestro è privo di autorizzazioni ministeriali:

Peccato che queste antenne siano ABUSIVE, poiché il sito di San SIlvestro dal 1998 non è più compreso in nessun registro dei siti idonei ad ospitare antenne di quel tipo, i cosiddetti piani nazionale e regionali. E proprio per questo motivo gli impianti di San Silvestro non hanno le autorizzazioni ministeriali necessarie, come abbiamo accertato in un recente accesso agli atti effettuato al Ministero dello Sviluppo Economico. Quindi da decenni si utilizzano cittadini come cavie, con gli studi che confermano sempre di più le conseguenze letali di un’esposizione prolungata a livelli così alti di onde elettromagnetiche.

Via | Abruzzo24ore, Il Pescara, Il Tempo
Foto | Courtesy Abruzzo 24ore

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