Alluvioni in Colorado: 4 morti e 218 dispersi

Denver, Boulder, Colorado Springs e Fort Collins le città maggiormente colpite dalle inondazioni che hanno costretto il presidente Obama a dichiarare lo stato di emergenza

Sono 4 i morti e ben 218 i dispersi delle inondazioni causate dalle forti piogge alluvionali che hanno colpito il Colorado. Un bilancio pesantissimo per gli Stati Uniti che tornano a tremare, a quasi un anno dall’uragano Sandy che colpì l’East Coast nell’autunno 2012.

La Guardia Nazionale (omologa della nostra Protezione Civile) sta operando in tre contee con elicotteri e mezzi di soccorso: l’obiettivo è di riuscire a trarre i salvo le centinaia di persone isolate da giorni in villaggi sommersi dalle acque e privi di corrente elettrica: E sullo stato già in ginocchio dovrebbero abbattersi nuovi intensi piovaschi nelle prossime ore.

Il presidente Barack Obama ha dichiarato lo stato di emergenza e ha fornito tutte le autorizzazioni affinché si utilizzino i fondi riservati alle popolazioni colpite da calamità naturali.

John Hickenlooper, governato re dello stato, ha fatto sapere che i tempi della ricostruzione saranno lunghi e che molte infrastrutture hanno subito gravi danni. Fra le località maggiormente colpite vi sono Denver, Boulder, Colorado Springs e Fort Collins.

L’alluvione ha coinvolto una zona di oltre 11mila kmq: i torrenti e i fiumi sono già al limite e ulteriori piogge potrebbero far tracimare gli argini in altre aree dello Stato.

Una coppia è stata travolta da una piena nelle vicinanze di Boulder, un uomo è stato trovato morto in un torrente di Colorado Springs e a Jamestown un palazzo è crollato facendo una vittima.

Ma i maggiori timori sono legati ai dispersi: 218 fino a questo momento.

Via | Fox

Foto © Getty Images

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