Fukushima: dopo il tifone, altra acqua radioattiva dalla centrale nel Pacifico

Sversamento di acque contaminate, ma i valori sono entro il limite consentito di 30 becquerel

Si stima in circa 1.130 lo sversamento di acqua contaminata dopo il tifone che ha colpito Fukushima nella giornata di ieri. Secondo la Tepco, la società che gestisce l’impianto nuclere, dopo il passaggio del tifone Man yi (o n° 18 secondo la denominazione nipponica) un’ingente quantità di pioggia sarebbe finita dentro le barriere erette intorno ai serbatoi per prevenire possibili perdite di acqua contaminata.

L’acqua finita nel Pacifico avrebbe valori radioattivi nei limiti consentiti: 24 becquerel per litro, contro i 30 becquerel massimi consentiti. L’utility giapponese ha precisato che nell’oceano sono finite sostanze tossiche come lo stronzio 90.

Giovedì prossimo il premier Shinzo Abe ha in programma di visitare l’impianto al fine di verificare lo stato di avanzamento delle soluzioni messe in atto per risolvere la questione dell’acqua contaminata, come anticipato dal capo di gabinetto Yoshihide Suga. Per Abe si tratterà del primo sopralluogo dopo le rassicurazioni fornite all’assemblea del Cio che ha affidato al Giappone l’organizzazione dei Giochi olimpici estivi del 2020.

Via | Ansa

Foto © Getty Images

 

 

 

  • shares
  • Mail