La protesta globale contro la showgirl cacciatrice

Successo planetario per la petizione online contro la presentatrice del programma Winchester Deadly Passion

La protesta contro Melissa Bachman, la presentatrice statunitense che conduce lo show Winchester Deadly Passion, ha assunto una portata globale dopo la foto, pubblicata su Twitter, in cui la donna posa con un leone morto commentando:

Un’incredibile giornata di caccia in Sud Africa! Inseguito per sessanta yards questo leone maschio… che caccia!

Non è certo la prima delle imprese della conduttrice televisiva. Il 10 novembre la donna si fa ritrarre con un’altra preda, uno splendido cervo. Orgogliosa e sorridente, Melissa abbatte le prede seguita dalle telecamere che documentano le sue discutibili imprese. Leoni, coccodrilli, zebre, antilopi, cervi, scoiattoli e facoceri finiscono nel mirino del suo fucile e nel programma Winchester Deadly Passion trasmesso dalla tv americana.

La presentatrice che si autodefinisce una “cacciatrice hardcore” è solita pubblicare su Facebook e Twitter le proprie imprese e proprio dai social network è partita la protesta degli ambientalisti che hanno avviato una petizione che sta ottenendo un clamoroso successo globale.

Obiettivo della petizione online è impedire alla presentatrice l’accesso al paese africano, una richiesta che è indirizzata al governo del Paese. Sebbene la caccia sia legale il comportamento della presentatrice è in contraddizione con “la cultura della conservazione di cui questo Paese è orgoglioso”, ha spiegato Elan Burman che ha promosso la petizione.

La petizione può essere sottoscritta su Change.org indicando nome, cognome e indirizzo mail, più, facoltativamente, la motivazione per la quale si è aderito all’iniziativa. Attualmente sono state superate le 260mila firme e si è molto vicini al target fissato da Change.org in 300mila firme.


Foto | Twitter

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