Salmone Ogm: il Canada approva la produzione commerciale

Il governo canadese approva la produzione commerciale dei salmoni transgenici. Una nuova era per l’alimentazione? Alla Food and Drug Administration l’ultima parola

Sono passati sette mesi da quando Ecoblog aveva raccontato del Frankenfish ovverosia del salmone Ogm che avrebbe potuto finire nei supermercati. Ora dal condizionale si è passati all’indicativo: il Canada ha acceso il semaforo verde permettendo la produzione commerciale di uova di salmone geneticamente modificate.

Le autorità canadesi hanno concesso ad AquaBounty di esportare a Panama fino a 100mila uova l’anno che in centro America verrebbero fatte schiudere, per il successivo allevamento dei salmoni.

È la prima volta che un governo dà l’autorizzazione alla produzione commerciale di un animale geneticamente modificato, ma all’AquaBounty sperano soprattutto di scavalcare un altro ostacolo, quello della Food and Drug Administration che deve concedere l’approvazione per la vendita degli Stati Uniti. Qui la partita sembra essere piuttosto difficile vista la ferrea opposizione dei consumatori critici nei confronti delle colture geneticamente modificate.

Secondo Lucy Sharrat del Canadian Biotechnology Action Network, l’approvazione del Governo canadese potrebbe avere gravi ripercussioni a livello globale e

conseguenze semplicemente devastanti per gli ecosistemi acquatici.

Uno dei rischi più concreti è che i salmoni AquaAdvantage fuggano dagli allevamenti e anche se l’azienda produttrice sostiene come i salmoni siano sterili, vi sono studi che dimostrano il contrario. Tre studiosi dell’Università di Newfoundland hanno dimostrato come i salmoni transgenici siano meno efficienti dei pesci tradizionali, ma comunque in grado di riprodursi.

Via | The Guardian

Foto © Getty Images

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