Record del freddo: -93,2 gradi al Polo Sud

È la temperatura più fredda mai registrata, di quattro gradi inferiore al precedente record di trent’anni fa: Ma è successo il 10 agosto 2010

Il precedente record resisteva da trent’anni, dal -89,2° C registrato a Vostok, con una rilevazione diretta. Ma una ricerca americana che si è concentrata sulle rilevazioni delle temperature da parte dei satelliti nel corso di trent’anni, ha scoperto che sulla dorsale dell’altopiano antartico orientale di Dome Argus, il 10 agosto 2010 sono stati toccati i 93,2 gradi sottozero pari a -135,8° della scala Farenheit.

La temperatura è stata registrata sulla dorsale lunga 1000 chilometri che va dal Dome Argus al Dome Fuji, durante la lunga notte antartica invernale con il cielo limpido . Se questa temperatura è stata rilevata indirettamente quella del precedente record fu registrata direttamente, mentre per quanto riguarda le temperature record in luoghi abitati il primato di -67,8° C è condiviso da due rilevazioni effettuate in Siberia nei villaggi di Verkhojansk (1892) e di Ojmjakon (1933).

Il dato è stato rilevato con gli strumenti del satellite Landsat 8, un progetto della Nasa e della Usgs (il Servizio Geologico degli Stati Uniti). La notizia del nuovo record è stata diffusa ieri, lunedì 9 dicembre, durante il congresso dell’Unione Geofisica Americana di San Francisco.

Durante la notte antartica la temperatura scende rapidamente e se i cieli restano limpidi per molti giorni di seguito si creano strati di aria super-raffredata in prossimità della superficie. Quello che si verifica è una sorta di paradosso climatico per il quale l’aria nello strato superficiale è più fredda di quella degli strati superiori. Avendo una densità maggiore l’aria tende a scivolare sui crinali e, una volta intrappolata in sacche, si raffredda ulteriormente. Ecco come si è arrivati al record di -93,2° C.

Via | The Guardian

Foto © Getty Images

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