Marcia per la dignità a Madrid perché i diritti civili sono in disaccordo con l'austerità

Centinaia di migliaia manifestanti sono scesi in strada ieri a Madrid per dire basta alle politiche di austerità che rosicchiano a poco a poco i diritti civili

Erano in migliaia ieri a Madrid i manifestanti accorsi da tutta la Spagna e l'Europa. Hanno marciato divisi in otto colonne provenienti anche dall'Andalusia, Catalogna e dalle Asturie e hanno risposto all'appello delle centinaia di organizzazioni di indignati. Le forze dell'ordine sul termine della manifestazione hanno impedito ai manifestanti di accamparsi per la notte fatto che ha scatenato gli scontri.

Marcia a Madrid per la dignità e contro l'austerity

Il sentimento che ha pervaso la piazza è stato quello di una grande ingiustizia subita a causa di una stagnazione economica che schiaccia la Spagna. Ma lo scontro è trai piccoli investitori e le persone on salario e le grandi banche considerate responsabili della bolla immobiliare, abusi e corruzione. Il governo conservatore ha applicato regole di austerità senza precedenti a partire dal 2011 con l'obiettivo di ridurre il deficit pubblico il che ha portato ad avere già due grandi scioperi generali nel 2012. Duramente colpiti dai tagli l'istruzione e la sanità mentre la disoccupazione continua a crescere per cui colpisce 3 persone su 4.

Marcia a Madrid per la dignità e contro l'austerity

Via | Le Monde

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