Seguici su

Clima

L’uragano Patricia arriva in Messico: danni nei villaggi rurali

Il Messico tira un sospiro di sollievo: l’uragano si è indebolito e ha causato pochi danni.

[blogo-video id=”160289″ title=”Uragano Patricia in Messico” content=”” provider=”askanews” image_url=”http://engine.mperience.net/cdn/static/img/tmnews/20151024_video_11015629.jpg” thumb_maxres=”0″ url=”20151024_video_11015629″ embed=”PGRpdiBpZD0nbXAtdmlkZW9fY29udGVudF9fMTYwMjg5JyBjbGFzcz0nbXAtdmlkZW9fY29udGVudCc+PHNjcmlwdCB0eXBlPSJ0ZXh0L2phdmFzY3JpcHQiIHNyYz0iaHR0cDovL2VuZ2luZS5tcGVyaWVuY2UubmV0L0VuZ2luZVdpZGdldC9zY3JpcHRzL3dpZGdldF8xIj48L3NjcmlwdD48ZGl2IGNsYXNzPSJtcGVfd2lkZ2V0IiBkYXRhLW1wZT0ndHlwZT1wbGF5ZXJ8YXBwSWQ9MTl8dGFyZ2V0SWQ9MjAxNTEwMjRfdmlkZW9fMTEwMTU2Mjl8cGxheWVyT3B0aW9ucz17ImF1dG9wbGF5Ijoibm9uZSIsImFkdlVSTCI6Imh0dHA6Ly9vYXMucG9wdWxpc2VuZ2FnZS5jb20vMi92aWRlby5ibG9nby5pdC9hc2thbmV3cy9wbGF5ZXJAeDUwIiwidXNlSW1hU0RLIjp0cnVlfSc+PC9kaXY+PHN0eWxlPiNtcC12aWRlb19jb250ZW50X18xNjAyODl7cG9zaXRpb246IHJlbGF0aXZlO3BhZGRpbmctYm90dG9tOiA1Ni4yNSU7aGVpZ2h0OiAwICFpbXBvcnRhbnQ7b3ZlcmZsb3c6IGhpZGRlbjt3aWR0aDogMTAwJSAhaW1wb3J0YW50O30gI21wLXZpZGVvX2NvbnRlbnRfXzE2MDI4OSAuYnJpZCwgI21wLXZpZGVvX2NvbnRlbnRfXzE2MDI4OSBpZnJhbWUge3Bvc2l0aW9uOiBhYnNvbHV0ZSAhaW1wb3J0YW50O3RvcDogMCAhaW1wb3J0YW50OyBsZWZ0OiAwICFpbXBvcnRhbnQ7d2lkdGg6IDEwMCUgIWltcG9ydGFudDtoZWlnaHQ6IDEwMCUgIWltcG9ydGFudDt9PC9zdHlsZT48L2Rpdj4=”]

Domenica 25 ottobre 2015, ore 09:46 – Secondo quanto reso noto dal ministro alle Comunicazioni e trasporti messicano Gerardo Ruiz Esparza, che ha incontrato la stampa messicana ed internazionale a Guadalajara, capitale dello stato di Jalisco, non ci sarebbero state vittime dell’uragano Patricia, che si è considerevolmente depotenziato una volta raggiunte le coste pacifiche del Messico.

I danni non sarebbero ingenti, spiegano le autorità messicane, anche se è ancora troppo presto per tirare un sospiro di sollievo. I danni più ingenti si sono verificati in alcuni villaggi rurali, dove le raffiche di vento hanno scoperchiato le lamiere di magazzini e tetti delle abitazioni: i residenti di molti villaggi e paesi sono stati tutti evacuati, ma parte di loro (principalmente contadini e allevatori) dichiara alla Reuters di “aver perso tutto”.

ore 21.01 – Era stato annunciato come l’uragano più violento della storia, ma, fortunatamente, Patricia ha perso potenza una volta giunto sulla terraferma.

Il ministro dei Trasporti, Ruiz Esparza, ha fornito agli organi di informazione il bilancio ufficiale, dopo che l’impatto con una catena montuosa ha trasformato l’uragano in tempesta tropicale: non ci sono stati né feriti, né vittime.

L’allerta resta alta a causa delle forti raffiche di vento e le intense piogge che potrebbero provocare frane e inondazioni.

24 ottobre, ore 9.16 – Patricia ha toccato terra, ma come previsto nel momento in cui è giunto sulle coste sud-occidentali del Messico ha perso potenza fino a essere declassato alla categoria 4. I venti sono subito calati da 305 a oltre 260 chilometri orari e già nelle ultime ore sono scesi a 215. Nel corso della giornata di oggi dovrebbe diventare una tempesta tropicale

L’uragano Patricia arriva in Messico

[blogo-video id=”160272″ title=”Uragano Patricia in Messico” content=”” provider=”askanews” image_url=”http://engine.mperience.net/cdn/static/img/tmnews/20151023_video_10481669.jpg” thumb_maxres=”0″ url=”20151023_video_10481669″ embed=”PGRpdiBpZD0nbXAtdmlkZW9fY29udGVudF9fMTYwMjcyJyBjbGFzcz0nbXAtdmlkZW9fY29udGVudCc+PHNjcmlwdCB0eXBlPSJ0ZXh0L2phdmFzY3JpcHQiIHNyYz0iaHR0cDovL2VuZ2luZS5tcGVyaWVuY2UubmV0L0VuZ2luZVdpZGdldC9zY3JpcHRzL3dpZGdldF8xIj48L3NjcmlwdD48ZGl2IGNsYXNzPSJtcGVfd2lkZ2V0IiBkYXRhLW1wZT0ndHlwZT1wbGF5ZXJ8YXBwSWQ9MTl8dGFyZ2V0SWQ9MjAxNTEwMjNfdmlkZW9fMTA0ODE2Njl8cGxheWVyT3B0aW9ucz17ImF1dG9wbGF5Ijoibm9uZSIsImFkdlVSTCI6Imh0dHA6Ly9vYXMucG9wdWxpc2VuZ2FnZS5jb20vMi92aWRlby5ibG9nby5pdC9hc2thbmV3cy9wbGF5ZXJAeDUwIiwidXNlSW1hU0RLIjp0cnVlfSc+PC9kaXY+PHN0eWxlPiNtcC12aWRlb19jb250ZW50X18xNjAyNzJ7cG9zaXRpb246IHJlbGF0aXZlO3BhZGRpbmctYm90dG9tOiA1Ni4yNSU7aGVpZ2h0OiAwICFpbXBvcnRhbnQ7b3ZlcmZsb3c6IGhpZGRlbjt3aWR0aDogMTAwJSAhaW1wb3J0YW50O30gI21wLXZpZGVvX2NvbnRlbnRfXzE2MDI3MiAuYnJpZCwgI21wLXZpZGVvX2NvbnRlbnRfXzE2MDI3MiBpZnJhbWUge3Bvc2l0aW9uOiBhYnNvbHV0ZSAhaW1wb3J0YW50O3RvcDogMCAhaW1wb3J0YW50OyBsZWZ0OiAwICFpbXBvcnRhbnQ7d2lkdGg6IDEwMCUgIWltcG9ydGFudDtoZWlnaHQ6IDEwMCUgIWltcG9ydGFudDt9PC9zdHlsZT48L2Rpdj4=”]

Negare i cambiamenti climatici, quando ogni settimana le cronache globali registrano la formazione di fenomeni meteo di eccezionale violenza nelle fasce del Pianeta più esposte agli uragani, è un esercizio sempre più anacronistico, quando non debitamente prezzolato.

Dopo il tifone Koppu che nelle Filippine ha fatto 39 vittime, ora è la volta dell’uragano Patricia che quest’oggi si abbatterà sul Messico. Le autorità messicane hanno dichiarato lo stato di emergenza e distribuito sacchi di sabbia per limitare gli allagamenti che l’uragano porterà con sé.

[related layout=”right” permalink=”https://ecoblog.lndo.site/post/160108/filippine-tifone-koppu”][/related]A Manzanillo, uno dei principali porti del paese, sono stati emessi alcuni ordini di evacuazione, mentre la Protezione Civile del Messico ha annunciato che alcune scuole saranno chiuse nello stato di Colima, dove si trova la città.

Secondo lo US National Hurricane Center di Miami la tempesta potrebbe causare inondazioni costiere, con onde alte e potenzialmente distruttive. Il governo federale ha dichiarato lo stato di emergenza in 56 comuni negli stati di Colima, Nayarit e Jalisco.

Ieri sera la forza del vento di Patricia è aumentata fino a 260 km/h, facendo classificare l’uragano nella categoria 5, la puiù alta nella scala Saffir Simpson.

In aggiornamento

Via | The Guardian

Foto | National Hurricane Center

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ultime novità

Animali11 anni ago

Galline ovaiole ancora in gabbia: l’Europa ci mette in mora

All'Italia con altri 19 paesi membri arriverà una bella letterina di messa in mora, ossia una consistente multa per non...

Clima11 anni ago

Conferenza sul clima di Durban, qui giace il protocollo di Kyoto

COP17, una lapide per il protocollo di Kyoto?

EcoComunicazione11 anni ago

Ecogeo l’app della Regione Piemonte geolocalizza servizi per l’ambiente

Una nuova app della Regione Piemonte per iPhone permette di conoscere la localizzazione di ecocentri, punti per l'acqua pubblica, colonnine...

Clima11 anni ago

EEA, la hit delle 191 industrie che inquinano di più l’aria in Europa

L'Agenzia europea per l'Ambiente ha stilato la classifica delle 191 industrie pesanti che inquinano l'aria: tra le italiane al 18esimo...

Animali11 anni ago

Bravo Napolitano che nomina Jane Goodall Grande Ufficiale della Repubblica Italiana

la signora delle scimmie jane goodall è stata nominata grande ufficiale della repubblica italiana dal presidente giorgio napolitano

Associazioni11 anni ago

Durban, Greenpeace spedisce una cartolina a Clini dal caos climatico

Una cartolina a Clini dal caos climatico

Politica11 anni ago

Sballati e compost-i: a Napoli testano la diminuzione degli imballaggi

riducono gli imballaggi a napoli diffondendo la lista di negozianti che vendono prodotti leggeri

Politica11 anni ago

Sballati e compost-i: a Napoli testano la diminuzione degli imballaggi

riducono gli imballaggi a napoli diffondendo la lista di negozianti che vendono prodotti leggeri

Clima11 anni ago

Conferenza sul clima di Durban: si discute di Kyoto o di economia?

protocollo di kyoto e cambiamenti climatici a Durban, ma si discute anche di economia delle emissioni

Inquinamento11 anni ago

Regione Puglia: i rifiuti saranno bruciati da nuovi inceneritori

sei nuovi impianti per l'incenerimento in Puglia, la regione sembra abbandonare ogni progetto di raccolta differenziata e riciclo

Foto & video11 anni ago

Natale, luminarie a LED sugli Champs-Elysées alimentate dal fotovoltaico

Miracolo del risparmio energetico e estetico sugli Champs-Elysées a Parigi per le luminarie natalizie

Politica11 anni ago

A Bari le Cartoniadi e a Capannori la Tia personalizzata: guadagnare soldi dai rifiuti

i comuni si attrezzano per guadagnare soldi dai rifiuti, coinvolgendo i cittadini in un araccolta differenziata molto intensa