Spagna, corrida mortale: ucciso il torero Victor Barrio

Era dal 1985 che un torero non moriva in una corrida spagnola. L’incidente è avvenuto a Teruel

Il torero spagnolo Victor Barrio è morto ieri pomeriggio dopo essere stato incornato da un toro durante una corrida svoltasi nell’arena di Teruel, in Aragona. Il matador ventinovenne è il primo professionista spagnolo a rimanere ucciso nel corso di una corrida da 31 anni a questa parte.

A uccidere Barrio è stato il toro Lorenzo, un animale di 4 anni e 529 chilogrammi di peso che lo ha incornato ai polmoni recidendogli anche l’aorta. L’incidente è avvenuto in diretta televisiva.

Il primo ministro Mariano Rajoy ha espresso le proprie condoglianze alla famiglia attraverso il proprio account Twitter.

Era dal 1985 che in Spagna non si verificava un incidente mortale all’interno di un’arena: 31 anni fa morì il ventunenne José «El Yiyo» Cubero. Un altro incidente mortale coinvolse nel 1992 due banderilleros, il 38enne Manolo Montoliu e il 39enne Ramon Soto Vargas.

Le corride e le tradizioni legate al maltrattamento e all’uccisione dei tori sono al centro di un ampio dibattito in Spagna. La Catalogna ha da tempo messo al bando le corride e le feste con i tori in strada. Recentemente anche Valencia ha abolito la truce feria del bou embolat e in settimana, a Pamplona, ci sono stati flash mob e proteste contro la festa di San Firmino dove ieri quattro persone sono rimaste ferite durante la corsa dei tori.

Via | Ansa

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