Bici elettriche, allarme incidenti in Svizzera per le e-Bike

La Polizia Cantonale di San Gallo, in Svizzera, lancia l'allarme per gli incidenti a bordo di bici elettriche: raddoppiati rispetto al 2016.


Bici elettriche, allarme incidenti in Svizzera per le e-Bike
Nei giorni scorsi una donna di 60 anni è rimasta ferita a causa di uno scontro con una automobile mentre guidava la sua e-Bike a Gossau, nel Distretto svizzero di San Gallo. Nell'ultimo anno il numero di incidenti in bici elettrica è salito talmente tanto che, in seguito a quest'ultimo sinistro, la Polizia Cantonale ha deciso di diffondere alla stampa una nota di allarme e di informazioni.

Secondo i dati della Polizia, infatti, da inizio anno si sono registrati ben 29 casi di incidenti in bicicletta elettrica a San Gallo, contro i 18 dell'intero 2016. L'anno scorso c'è stata una vittima, quest'anno già due. Se continua così il numero di incidenti a fine anno sarà doppio rispetto a quello dell'anno scorso.

Nella maggior parte dei casi la causa del sinistro è da attribuire alla guida in stato di ebrezza da parte del conducente della bici elettrica. In pratica gli svizzeri hanno l'abitudine di lasciare l'auto a casa e di andare a bere in bici elettrica per evitare i controlli alcolemici. Tuttavia, ricorda la Polizia di San Gallo, i limiti alcolemici per chi guida una e-Bike sono esattamente gli stessi di quelli validi per chi guida un altro mezzo.

Visto il numero crescente di incidenti, la Polizia del Distretto svizzero ha deciso di condividere con i possessori di e-bike alcuni consigli salvavita:


  • Scegli una e-Bike con supporto alla pedalata adatto al tuo stile di guida. Se stai passando da una bicicletta convenzionale ad una e-Bike, ricordati che il peso sarà maggiore

  • Stai attento alla distanza di frenata, specialmente se trasporti bambini

  • Sulla strada i guidatori spesso sottostimano la velocità delle e-Bike. Quindi guida con cautela. Con le luci accese sarai più visibile
    Indossa sempre l'elmetto di sicurezza


Riguardo all'ultimo punto, la Polizia Cantonale ricorda che il caschetto è obbligatorio se la bici a pedalata assistita supera i 45 km/h di velocità. Ma è consigliabile già se si viaggia a 20 km/h.

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