Ricarica auto elettriche e guida autonoma, in UK si discute nuova legge

Il Parlamento del Regno Unito discute una legge, presentata dal Governo, che obbliga le stazioni di rifornimento ad aggiungere colonnine di ricarica.


Ricarica auto elettriche, in UK una legge per aumentare le colonnine

Il Governo del Regno Unito cerca di spingere la diffusione nel paese di auto elettriche ma sa che senza una capillare rete di colonnine di ricarica sarà una battaglia persa. Per questo motivo, la settimana scorsa, ha presentato in Parlamento l'Automated and Electric Vehicles Bill, con norme specifiche sulle auto elettriche e sulla guida autonoma.

Il Parlamento inizierà oggi a discutere la legge che prevede, tra le altre cose, che le stazioni di rifornimento di gasolio, benzina e gas diffuse sul territorio UK aggiungano delle nuove colonnine di ricarica per le auto elettriche.

La norma prevede l'obbligo per i "grandi distributori di carburanti" e per gli "operatori di aree di servizio" di installare le colonnine di ricarica per auto elettriche. In questo modo, in strutture già esistenti, dovrebbero sorgere i punti di ricarica. Non si parla, infatti, di nuove aree di servizio ma di impianti già esistenti.

Nello stesso Automated and Electric Vehicles Bill sono contenute anche norme sulle auto a guida autonoma, ma qui la cosa si fa più complicata. Innanzitutto la legge afferma che spetta al Ministro degli Interni (una delle quattro cariche più alti dello Stato nel Regno Unito) stilare una lista delle auto che possono essere guidate su strade pubbliche, almeno in alcune circostanze, con i sistemi di guida autonoma attivati. Cioè senza conducente.

Per il resto la legge equipara la responsabilità e gli obblighi assicurativi dei possessori di auto a guida autonoma a quelli dei possessori di auto tradizionali, facendo riferimento al Codice della Strada vigente nel Regno Unito. Tuttavia, il ragionamento che sta dietro la proposta di legge è che in caso di incidente causato da un'auto a guida autonoma la responsabilità (e il pagamento dei danni) ricada sulla compagnia assicurativa e non sul produttore dell'auto.

Come spiega lo stesso Governo:

Attualmente, la legge sull'assicurazione è guidatore-centrica: tutti i conducenti (umani) devono disporre di un'assicurazione per fornire risarcimenti a terzi per lesioni personali o danni materiali a causa di un incidente alla guida. L'opinione del Governo è che tali principi vanno estesi per coprire i veicoli automatizzati quando l'auto è il conducente e il "driver" a volte è un passeggero.

L'intenzione della legislazione è di sottolineare che se esiste un "evento" (incidente) assicurativo, il percorso di compensazione per l'individuo rimane all'interno del contratto di assicurazione piuttosto che attraverso un quadro di responsabilità del produttore dell'auto.

Il governo ritiene che rispondere alle domande sull'assicurazione prima possibile incoraggerà i produttori a sviluppare la tecnologia dei trasporti nel Regno Unito con la certezza di poter sfruttare le opportunità di mercato.

Il Regno Unito, al momento, ha in corso investimenti pari a 1,2 miliardi di sterline nelle tecnologie delle auto elettriche e della guida autonoma. Il Governo di Sua Maestà sa benissimo che questi investimenti, per portare i frutti sperati, hanno bisogno di una infrastruttura di ricarica diffusa e di una cornice legale efficiente. Questa legge nasce proprio per soddisfare queste due richieste.

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