Carbone

CarboneC'è chi pensa che un ritorno al carbone sia una buona scelta. E' conveniente. Ovviamente è inquinante, non è infinito, nessuno ci vorrebbe lavorare (in Germania si sono creati 160.000 posti di lavoro grazie all'eolico). Però apparentemente costa meno. Basta non tener conto, ad esempio, del protocollo di Kyoto.
Il carbone è la fonte energetica che emette la maggior quantità di CO2. In Italia, secondo il chimico Ugo Bardi dell'Università di Firenze, il 15% di CO2 proviene dal carbone che copre l'8% del fabisogno energetico.

Noi fra il 2008 e il 2012 dovremo emettere 6,5% di CO2 in meno, ogni tonnellata di troppo costerà 20 euro che andranno nelle tasche di chi è più virtuoso. Nel 2004 abbiamo passato di 97 milioni di tonnellate tale valore, teoricamente 2 miliardi di euro di multa. Dobbiamo trovare il modo di risparmiare 600 milioni di tonnellate di CO2 entro il 2008-2012.
I teorici del carbone hanno tenuto conto di questo fattore? Senza tener conto dell'impatto ambientale, assai difficile da calcorare.

[Fonte Quark n°66]

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