BMW: mobilità sostenibile in mare con trasporti a basse emissioni

BMW Group promuove i trasporti via mare a basse emissioni e si unisce a "Getting to zero Coalition" in vista della Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici.

BMW Group punta a rendere la logistica dei trasporti più sostenibile, ampliando l'impegno verso le basse emissioni anche nei movimenti via mare, che attualmente rappresentano il 50% delle emissioni di CO2 della catena di trasporto del colosso automobilistico tedesco.

L'annuncio giunge all'apertura della Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (COP 25), in svolgimento a Madrid.

Con questa decisione, BMW Group si unisce alla "Getting to zero Coalition" e rafforza la volontà di ridurre ulteriormente le emissioni di carbonio lungo l'intera catena di valore. L'obiettivo della nuova iniziativa è quello di utilizzare navi da carico a zero impatto, sul fronte CO2, a partire dal 2030.

Il marchio dell'elica blu, nel suo approccio olistico al tema, punta su metodi di produzione a misura di risorse nei suoi impianti di tutto il mondo e su un ulteriore sviluppo della mobilità elettrica.

Dal 2006, BMW Group è riuscito, ad esempio, a ridurre il consumo di risorse ed emissioni per veicolo prodotto di oltre il 50%. Inoltre, tutti gli impianti gestiti dalla casa automobilistica tedesca e dalle tre joint venture BBA in Cina saranno riforniti esclusivamente di energia proveniente da fonti rinnovabili a partire dal prossimo anno. Gli stabilimenti del Gruppo Bmw in Europa sono già alimentati con elettricità verde al 100% dal 2017.

Per quanto riguarda la mobilità sostenibile, è noto l'impegno dell'azienda dell'elica blu nel comparto delle auto elettrizzate. Nel listino del marchio c'è la più vasta gamma di veicoli di questo tipo oggi presente sul mercato. Entro il 2023 saranno 25 i modelli del genere nel suo portafoglio. Come dimenticare, poi, il successo della BMW i3, leader globale nel suo segmento dal 2013.

Ora l'impegno green di BMW si concentra anche sul trasporto marittimo, responsabile attualmente, a livello globale, del 3% delle emissioni complessive di gas a effetto serra, con tendenza fortemente in salita. La scelta soddisfa il management, come sottolinea J'rgen Maidl (Senior Vice President Production Network e Supply Chain Management BMW Group): "Il trasporto marittimo è fondamentale per la rete produttiva internazionale di Bmw Group e per la distribuzione globale dei veicoli. Consideriamo la Getting to Zero Coalition un'opportunità unica per ridurre le emissioni di carbonio anche nel settore marittimo. Siamo lieti di essere la prima casa automobilistica ad aderire a questa coalizione e quindi ad aprire la strada verso un futuro più sostenibile".

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