Elezioni 2013: la vivisezione alle Politiche vista da LAV

La LAV fa le pulci (scusate ma è il caso di dirlo) ai programmi elettorali presentati dai diversi schieramenti in corsa alle Politiche 2013 del 24 e 15 febbraio prossimi in merito ai temi animalisti. E udite, udite molte conferme e qualche novità anche se manca di fatto, come nota il presidente LAV Gianluca Felicetti una cultura animalista e spiega:

Per chi non li ha menzionati, gli animali evidentemente non esistono o rappresentano temi sui quali non è importante prendere posizione. Come se l’uso degli animali non abbia a che fare con la vita di tutti i giorni, con l’economia, con la legalità, con il lavoro, la sicurezza, la salute. Chi ha menzionato gli animali, talvolta solo i domestici, talvolta solo ricordando la questione “parchi e aree protette”, in altri casi includendo tutte le attività di uso e sfruttamento degli animali, lo ha fatto prendendosi impegni importanti, singoli, parziali o complessivi. Altro aspetto, le differenze fra animali: in alcuni casi ci si impegna contro l’abbandono di cani e gatti ma contemporaneamente si difende la caccia.

Poi nella confusione totale c'è da aggiungere che c'è chi parla a nome personale, chi a nome del partito, chi a nome di un gruppo il che complica ulteriormente la possibilità di capire chi effettivamente assume impegno contro la vivisezione ad esempio. Dopo il salto vi riporto la lista così come compilata dalla LAV e per saperne di più è possibile consultare Iovotoconilcuore.it.

Via | Lav
Foto | Flickr

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